Terremoto politico a Borgofranco d’Ivrea: si dimettono sette consiglieri, il Comune verso il commissariamento

16/03/2026

Un vero terremoto politico scuote il municipio di Borgofranco d’Ivrea. Nella mattinata di lunedì 16 marzo sette consiglieri comunali hanno rassegnato contemporaneamente le dimissioni, provocando la caduta del Consiglio e aprendo la strada allo scioglimento anticipato dell’assemblea cittadina.

A presentare le dimissioni, depositate all’ufficio protocollo del Comune, sono stati i quattro consiglieri di minoranza Marco Origlia, Federico Fiorina, Lilliana Blasutta ed Elisa Negri, ai quali si sono aggiunti tre esponenti della maggioranza. La decisione fa scattare quanto previsto dall’articolo 141 del Testo unico degli enti locali, secondo cui quando si dimette la metà più uno dei consiglieri assegnati – escluso il sindaco – il Consiglio comunale viene sciolto.

La crisi amministrativa arriva a meno di due anni dalle elezioni comunali del 2024 e segna una frattura politica profonda all’interno dell’amministrazione guidata dal sindaco Fausto Francisca. Con la decadenza del Consiglio comunale il Comune si avvia ora verso la nomina di un commissario prefettizio, che guiderà l’ente fino alle prossime elezioni amministrative.

In una lunga nota diffusa nel pomeriggio, i consiglieri dimissionari spiegano le ragioni della loro scelta parlando di una situazione ormai compromessa. «È diventato impossibile proseguire la regolare attività amministrativa nell’interesse dei cittadini», si legge nel documento, che ricostruisce un rapporto politico caratterizzato fin dall’inizio del mandato da forti contrasti con il primo cittadino.

Secondo i firmatari, nel corso della legislatura si sarebbe creato un clima di contrapposizione permanente, con un «rifiuto di qualsiasi forma di dialogo» da parte del sindaco. I consiglieri sostengono di aver cercato di svolgere il proprio ruolo di controllo e proposta con spirito costruttivo, ma accusano il primo cittadino di aver respinto ogni confronto e di aver più volte delegittimato pubblicamente il ruolo della minoranza.

Tra le criticità segnalate compare anche il funzionamento del Consiglio comunale, che secondo i dimissionari si sarebbe limitato a ratificare decisioni già prese dalla giunta senza un reale dibattito sui principali temi amministrativi. Nel mirino finisce anche il Documento unico di programmazione, ritenuto carente e più volte segnalato per errori.

Particolarmente duro il giudizio sulla commissione Bilancio, istituita su richiesta dell’opposizione ma definita «una farsa» perché, sostengono i consiglieri, non avrebbe mai consentito la presentazione di proposte o modifiche ai documenti finanziari.

Nel documento vengono citati anche alcuni episodi amministrativi che, secondo i dimissionari, avrebbero contribuito ad aggravare il clima politico: tra questi l’acquisto di un immobile in via Roma, l’utilizzo di fondi per il progetto Balmetti Art e alcune questioni legate alla gestione di Palazzo Marini.

La minoranza segnala inoltre criticità nella gestione di alcuni servizi comunali e nella manutenzione di opere pubbliche, oltre alla situazione del plesso scolastico locale e ai rapporti con il Consorzio BIM.

«Ci siamo candidati con l’obiettivo di contribuire al bene del paese – concludono i consiglieri dimissionari – ma riteniamo che nelle condizioni attuali non sia più possibile portare avanti il nostro mandato».

Con le dimissioni simultanee di sette consiglieri, Borgofranco d’Ivrea entra ora in una nuova fase politica, segnata dalla gestione commissariale in attesa del ritorno alle urne.

f.s.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso scontro sulla bandiera palestinese, Prestìa contro Dutto: «Nessun atto formale per l’esposizione»

Chivasso scontro sulla bandiera palestinese, Prestìa contro Dutto: «Nessun atto formale per l’esposizione»

Lo scontro politico sulla bandiera palestinese esposta in un edificio comunale si fa sempre più rovente. Dopo le dichiarazioni del segretario del circolo “Pinuccia Bagnaschi” di Sinistra Italiana/AVS, Frediano Dutto, arriva la replica al fulmicotone di Bruno Prestìa, capogruppo della lista civica Per Chivasso in Consiglio comunale, che respinge le accuse personali e torna a […]

22/08/2026

Chivasso, è ancora polemica sulla bandiera palestinese. Clara Marta attacca Castello: «Le norme richiedono un atto formale che non esiste»

Chivasso, è ancora polemica sulla bandiera palestinese. Clara Marta attacca Castello: «Le norme richiedono un atto formale che non esiste»

Lo scontro politico sulla bandiera palestinese esposta a Palazzo Santa Chiara si riaccende virulento. Dopo la decisione del sindaco Claudio Castello di confermare la permanenza del vessillo, arriva la replica della capogruppo di Forza Italia Clara Marta, che contesta punto per punto le motivazioni giuridiche e politiche fornite dal primo cittadino e torna a chiedere […]

20/08/2026

Chivasso, bandiera palestinese, Dutto (Sinistra Italiana-Avs) attacca Marta e Prestìa: «Studino le norme prima di fare interrogazioni»

Chivasso, bandiera palestinese, Dutto (Sinistra Italiana-Avs) attacca Marta e Prestìa: «Studino le norme prima di fare interrogazioni»

«I reiterati tentativi da parte di due consiglieri comunali chivassesi di destra di delegittimare l’esposizione della bandiera della Palestina sono giunti al capolinea». È durissimo l’intervento di Frediano Dutto, segretario del circolo “Pinuccia Bagnaschi” di Sinistra Italiana/AVS, che entra nel dibattito politico sulla presenza del vessillo palestinese in un edificio comunale e prende di mira […]

20/08/2026

Chivasso, bandiera palestinese in piazza Dalla Chiesa, Prestìa rivendica: «Fui il primo a sollevare il caso in Consiglio»

Chivasso, bandiera palestinese in piazza Dalla Chiesa, Prestìa rivendica: «Fui il primo a sollevare il caso in Consiglio»

La bandiera della Palestina esposta in piazza Carlo Alberto Dalla Chiusa di Chivasso sarà rimossa, ma sulla vicenda si apre ora anche il confronto politico su chi per primo abbia sollevato il problema. Martedì 18 agosto la consigliera comunale di Forza Italia Clara Marta aveva ricevuto dall’Amministrazione l’assicurazione che il vessillo sarebbe stato tolto nella […]

20/08/2026

Chivasso, criminalità e commercio, mozione della minoranza in Consiglio: controlli sui passaggi di proprietà e sportello antiusura

Chivasso, criminalità e commercio, mozione della minoranza in Consiglio: controlli sui passaggi di proprietà e sportello antiusura

Rafforzare i controlli sui passaggi di proprietà delle attività commerciali e creare nuovi strumenti contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia cittadina. È l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale a Chivasso e sottoscritta, tra gli altri, dalle consigliere Clara Marta, capogruppo di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio comunale, Emanuela Tappero, di Forza Italia, […]

18/08/2026

Sparone, la consigliera Silvia Leto: «Il cambio di Unione arriva tardi, ora serve una vera visione per le valli»

Sparone, la consigliera Silvia Leto: «Il cambio di Unione arriva tardi, ora serve una vera visione per le valli»

Il passaggio del Comune di Sparone dall’Unione Montana Gran Paradiso all’Unione Montana Valli Orco e Soana continua ad alimentare il dibattito politico. A intervenire è la consigliera comunale di minoranza Silvia Leto, che invita a superare lo scontro tra maggioranza e opposizione per concentrare l’attenzione sulle prospettive future del territorio. «Non intendiamo alimentare una contrapposizione […]

06/08/2026

Il Comune di Sparone lascia l’Unione Gran Paradiso: l’uscita accende lo scontro tra i sindaci

Il Comune di Sparone lascia l’Unione Gran Paradiso: l’uscita accende lo scontro tra i sindaci

L’uscita del Comune di Sparone dall’Unione Montana Gran Paradiso continua a far discutere. La decisione dell’Amministrazione comunale, formalizzata lo scorso 25 giugno dopo tredici anni di appartenenza all’Ente, è stata al centro dell’ultimo Consiglio dell’Unione, riunito mercoledì 29 luglio, dove non sono mancati interventi critici da parte dei rappresentanti degli altri Comuni. Più che la […]

05/08/2026

Consulta della Legalità, l’opposizione: «Nell’intervista a Ferrantello la nostra mozione è stata travisata»

Consulta della Legalità, l’opposizione: «Nell’intervista a Ferrantello la nostra mozione è stata travisata»

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera a firma di Marco Riva Cambrino, Socialista, Aurtonomia Socialista e di Clara Marta, capogruppo di Forza Italia, vicepresidente del Consiglio comunale di Chivasso, in relazione all’intervista al presidente della Consulta della Legalità Vincenzo Ferrantello. “Gentile Direttore, abbiamo letto con interesse l’intervista al presidente della Consulta comunale per la Legalità, […]

31/07/2026

Agricoltura, Binzoni (FdI): «L’anticipo della Pac è un cambio di passo epocale. Sostegno concreto alle imprese piemontesi»

Agricoltura, Binzoni (FdI): «L’anticipo della Pac è un cambio di passo epocale. Sostegno concreto alle imprese piemontesi»

L’anticipo dei pagamenti della Politica Agricola Comune (Pac), il principale programma dell’Unione Europea a sostegno del reddito degli agricoltori e dello sviluppo del settore primario, rappresenta «un cambio di passo epocale» e una risposta concreta alle esigenze di liquidità delle aziende agricole piemontesi. Ne è convinta Alessandra Binzoni, vice capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio […]

30/07/2026