
Agricoltura, Binzoni (FdI): «L’anticipo della Pac è un cambio di passo epocale. Sostegno concreto alle imprese piemontesi»
L’anticipo dei pagamenti della Politica Agricola Comune (Pac), il principale programma dell’Unione Europea a sostegno del reddito degli agricoltori e dello sviluppo del settore primario, rappresenta «un cambio di passo epocale» e una risposta concreta alle esigenze di liquidità delle aziende agricole piemontesi. Ne è convinta Alessandra Binzoni, vice capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, che in una nota commenta positivamente l’avvio, a partire da inizio agosto, dell’erogazione anticipata dei contributi.
«Ciò che fino a poco tempo fa sembrava impossibile oggi diventa realtà grazie alla visione strategica e alla profonda riorganizzazione di Agea promossa dal ministro Francesco Lollobrigida, unita al lavoro concreto della Regione Piemonte e dell’assessore Paolo Bongioanni», afferma Binzoni.
La Pac è il sistema di aiuti economici con cui l’Unione Europea sostiene ogni anno il comparto agricolo, garantendo un reddito agli imprenditori del settore e incentivando pratiche produttive sostenibili, la tutela dell’ambiente e il ricambio generazionale. Quest’anno l’anticipo riguarderà il 75% dei contributi spettanti, per un importo stimato di oltre 93 milioni di euro destinati a circa 25.500 aziende agricole piemontesi.
«Si tratta di una vera boccata d’ossigeno – prosegue la consigliera regionale – per un comparto messo a dura prova dall’aumento dei costi di produzione, dalle tensioni geopolitiche e dagli effetti della crisi climatica e della siccità che stanno colpendo duramente anche il Piemonte. Azzerare il ritardo nell’erogazione delle risorse, portando l’Italia ai primi posti in Europa per rapidità nei pagamenti, dimostra che quando le istituzioni lavorano in sinergia i risultati arrivano. Ed è motivo di soddisfazione che il Piemonte sia stata la prima Regione a sottoscrivere l’accordo operativo».
Binzoni sottolinea infine il consenso espresso dalle organizzazioni di categoria nei confronti del provvedimento. «L’apprezzamento delle associazioni agricole conferma che l’ascolto dei territori è la bussola dell’azione del Governo e della Regione. Dalle misure a favore dei giovani agricoltori al sostegno di base per la sostenibilità, continueremo a essere al fianco delle imprese e delle eccellenze del comparto ortofrutticolo piemontese», conclude la vice capogruppo di Fratelli d’Italia.