02/01/2016

Politica

Rivarolo, poveri in crescita. Rostagno: “Vorremmo fare di più ma i fondi sono scarsi”

Rivarolo Canavese

/
CONDIVIDI

Il disagio sociale, la disoccupazione, l’aumento delle persone indigenti che sono costrette a vivere ben al di sotto della soglia della povertà: il comune di Rivarolo Canavese è sempre più spesso costretto a fare i conti con una gran numero di cittadini che si rivolgono all’ente locale per chiedere aiuto e assistenza. Il Comune è sempre più “sportello di prossimità” spiega Alberto Rostagno, sindaco di Rivarolo, per tutto quello che riguarda lo Stato nel suo complesso. Ossia? “Poco importa al cittadino se la questione per la quale ci si reca in Comune a protestare sia di competenza governativa, regionale o della Città Metropolitana – aggiunge il primo cittadino -. Quel che è certo, anche per quello che riguarda direttamente, è che le risorse sono cronicamente insufficienti per soddisfare tutte le richieste”.

Il rammarico di Alberto Rostagno è costituito dal fatto che talvolta l’Amministrazione non riesce a fornire risposte immediate e convincenti come si vorrebbe. “Siamo perfettamente consapevoli di fare tutto il possibile, in rapporto agli strumenti che abbiamo a nostra disposizione – aggiunge -. Per tentare di alleviare il disagio diffuso, ma questo non ci solleva del tutto. Nonostante ciò abbiamo lavorato sedo tentando di non farci distrarre dalle polemiche e da attacchi a volte pretestuosi lanciati da più parti. Assistiamo ad un confronto politico i cui tempi e contenuti sembrano essere dettati dalla ricerca spasmodica di visibilità piuttosto che dal reale desiderio di risolvere i problemi”.

Dopo la stoccata inferta ai gruppi consigliari di minoranza il primo cittadino sottolinea come, nonostante tutto, l’Amministrazione sia più che decisa a conseguire gli obiettivi prefissati fin dall’inizio del mandato, sia pure tra mille problemi congiunturali, i tagli alle risorse finanziarie e le lentezze burocratiche. “Non dobbiamo putroppo dimenticare – cponclude Alberto Rostagno – che l’interdittiva antimafia rallenta di molto il nostro agire quotidiano a cui, a causa del commissariamento per infiltrazione mafiosa, dobbiamo sottostare”.

Dov'è successo?

26/07/2021 

Cronaca

Ivrea: i ricoverati Covid diminuiscono e i parcheggi dell’ospedale tornano ad essere a pagamento

Da oggi, lunedì 26 luglio, i parcheggi di piazza della Credenza e di via del Paione, […]

leggi tutto...

26/07/2021 

Sanità

Covid in Piemonte: oggi 59 nuovi contagi ma nessun decesso. Tre i ricoverati in terapia intensiva

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN PIEMONTE Alle 16,00 di oggi, lunedì 26 luglio, l’Unità di Crisi […]

leggi tutto...

26/07/2021 

Sanità

Riorganizzata la Rete oncologica di Piemonte e Valle d’Aosta. Sono 230mila i malati di tumore

Cambia l’assetto organizzativo della Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta: il nuovo modello, evoluzione […]

leggi tutto...

26/07/2021 

Cronaca

Caselle: aereo danneggiato da una violenta grandinata dopo il decollo. Momenti di terrore per 200 passeggeri

Attimi di paura nella serata di ieri, domenica 25 luglio a bordo del volo partito alle […]

leggi tutto...

26/07/2021 

Cronaca

Montalenghe: schianto sulla Torino-Aosta. Auto semidistrutta. Contusi conducente e passeggeri

Stava viaggiando a bordo di un’Audi Q7 in direzione di Torino, quando per cause ancora in […]

leggi tutto...

26/07/2021 

Cronaca

L’Arpa regionale lancia l’allerta meteo: ancora temporali e grandinate in Piemonte e in Canavese

Stando alle previsioni del tempo elaborate dall’Arpa Piemonte il maltempo continuerà a interessare tutto il territorio […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy