
Ivrea, il gioco d’azzardo svela i suoi inganni: a Santa Marta un laboratorio gratuito per scuole e cittadini
Quanto conta davvero la fortuna e quanto incidono le probabilità e le illusioni della mente? A Ivrea il gioco d’azzardo diventa materia di esperimenti e simulazioni con “Fate il Nostro Gioco”, il laboratorio interattivo ospitato dal 4 al 10 novembre in Sala Santa Marta.
Promossa dal Dipartimento di Patologia delle Dipendenze dell’Asl TO4 in collaborazione con il Comune, l’iniziativa è finanziata con risorse regionali dedicate alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo. All’inaugurazione hanno partecipato l’assessora alle Politiche sociali Patrizia Dal Santo, il direttore generale dell’Asl TO4 Luigi Vercellino e la referente aziendale del progetto Enrica Zanetto.
Il percorso utilizza matematica e psicologia per mostrare il funzionamento dei giochi, mettendo i partecipanti di fronte alle probabilità di vincita e ai meccanismi cognitivi che possono condizionare le scelte. Le attività, realizzate in collaborazione con una società scientifica, sono condotte da guide formate e organizzate in gruppi, con una durata di un’ora. Sono rivolte alle scuole secondarie di secondo grado e alla cittadinanza.
Il laboratorio si inserisce nel lavoro di prevenzione del SerD, guidato dalla direttrice Elisabetta Bussi Roncalini. Un impegno che negli anni ha coinvolto scuole e comuni attraverso incontri, workshop, spettacoli teatrali e conferenze, con l’obiettivo di raggiungere pubblici diversi e coinvolgere anche famiglie e comunità locali.
Il servizio dell’Asl TO4 svolge inoltre un ruolo di capofila nella stesura del Percorso di Salute Diagnostico Terapeutico Assistenziale regionale dedicato al disturbo da gioco d’azzardo, finalizzato a rendere più omogenei gli interventi e a favorire una presa in carico multidisciplinare.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria al numero 331 1498319 oppure sul sito www.noneunbelgioco.it/ivrea-2026. Il laboratorio sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30.