11/07/2015

Il verde Canavese diventa il set del primo film diretto da Fabio Bobbio

Canavese

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Ha vissuto per sette anni all’estero. E in tutto questo periodo non ha fatto altro che pensare al suo Canavese la sua terra d’origine, alle sensazioni provate e vissute da adolescente, ha analizzato ogni momento della sua vita. E, alla fine, di questo processo emozionale che sicuramente gli ha fatto vedere il mondo sotto un’altra prospettiva, Fabio Bobbio è tornato a casa per dirigere un film dal titolo “I Cormorani”.

Teatro della vicenda che si svolge nell’arco temporale di un’estate e che ha quali protagonisti due ragazzini in bilico tra il passaggio tra l’infanzia e l’adolescenza, è il verde Canavese. La troupe inizierà le riprese nel corso dell’estate e può contare sul sostegno della Film Commission del Piemonte, della regione Piemonte con il patrocinio del Comune di Rivarolo Canavese. E ancora: alla realizzazione della pellicola contribuiranno anche alcuni imprenditori canavesani e associazioni che hanno consapevolmente deciso di appoggiare anche economicamente questa prima fatica cinematografica di Fabio Bobbio. Anche l’Urban Center di Rivarolo Canavese farà parte delle location scelte dal regista.

Ma il fatto che gli imprenditori canavesani abbiano deciso di partecipare alla realizzazione de “I Cormorani”, sta a significare senza ombra di dubbio che c’è chi è disposto a valorizzare non solo il territorio ma anche le attività artistiche che lo caratterizzano e, ancora di più, le persone che sanno dare vigore e concretezza alle proprie idee e che hanno qualcosa da dire in campo culturale.

Il Canavese, da sempre, anche se molti sembrano averlo dimenticato, è stato da secoli un terreno fertile in diversi campi, da quello militare a quello diplomatico, da quello politico a quello artistico, a quello tecnologico, a quello dell’innovazione e della tecnologia avanzata. Forse il film di Marco Bobbio, avrà anche il merito di risvegliare coscienze che credevamo cadute nell’oblio.

 

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