30/08/2015

Cronaca

Forno, sono arrivati i dieci migranti. E senza proteste e nessun clamore

Forno Canavese

/
CONDIVIDI

Com’era stato ampiamente annunciato, a Forno Canavese sono giunti i primi migranti. Sono una decina. Il loro arrivo non ha suscitato particolare clamore come si temeva in seguito alle preoccupate prese di posizione delle forze politiche di minoranza.

Nei giorni scorsi, nel salone dell’area Obert ha avuto luogo un contro al quale hanno preso parte i responsabili della cooperativa “liberi Tutti” affidataria della gestione dei migranti e dei richiedenti asilo e i rappresentanti delle associazioni locali. L’obiettivo dell’incontro? Gettare le basi per una futura collaborazione per facilitare l’integrazione dei dieci immigrati. Nel corso dell’incontro è stata chiaramente illustrata ai presenti la netta distinzione tra i profughi (cioè coloro che hanno già ottenuto lo status di rifugiato) e i richiedenti asilo (ovvero coloro che sono in attesa di un pronunciamento dell’apposita Commisione).

I dieci migranti giunti in paese, è stato chiarito, appartengono tutti alla seconda categoria. Tra l’altro è stato anche spiegato qual’è l’iter che seguono gli immigrati dallo sbarco nelle coste italiane fino all’affidamento alle cooperative tramite regolare gara d’appalto. La preoccupazioni di molti fornesi e, sopratutto dell’opposizione, era legata al fatto che l’arrivo di immigrati stranieri potesse in qualche modo scatenare chissà quali malattie e che potesse creare problemi di ordine pubblico. Preoccupazioni infondate, è stato detto, perchè ognuno di loro è stato già stato sottoposto ad accurate visite mediche nei centri d’accoglienza.

Ma l’integrazione è possibile? A giudizio del Comitato Spontaneo nato a Coassolo, centro abitato situato nelle Valli di Lanzo, che nel passato ha già accolto i migranti, lo è. Ed è possibile tramite un percorso da costruire che faciliti l’inserimento, attraverso lo svolgimento di varie attività, dei nuovi arrivati nella collettività. Non è un’operazione facile, ma al termine dell’incontro si è sottolineato che, con la collaborazione delle associazioni e una corretta informazione ai cittadini, il risultato può essere positivo.

20/10/2020 

Cronaca

Piemonte, entrano in vigore nuove restrizioni: centri commerciali chiusi il sabato e la domenica

La firma del decreto è attesa in serata, ma il contenuto è già pubblico da ore […]

leggi tutto...

20/10/2020 

Cronaca

Coronavirus, Hot-spot per i tamponi: l’Asl T04 indica orari, ubicazione e modalità di accesso

Dopo le polemiche innescate dalle lunghe code che si formano nei quattro punti di accesso per […]

leggi tutto...

20/10/2020 

Sanità

Coronavirus in Piemonte: 1.396 contagi in più rispetto a ieri. 154 i ricoverati in ospedale. 6 i decessi

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti sono 29.442 (+ […]

leggi tutto...

20/10/2020 

Sanità

È polemica sugli hotspot scolastici. L’assessore alla Sanità: “Se ci sono code prolungare gli orari”

Lunghissime code, serpentoni di auto che si snodano per chilometri: automobilisti in snervante attesa di poter […]

leggi tutto...

20/10/2020 

Sanità

Coronavirus, il sindacato Nursind denuncia: “Mancano infermieri per affrontare l’emergenza”

Il sistema sanitario piemontese è a un passo dal collasso. Le assunzioni avvengono con il contagocce […]

leggi tutto...

20/10/2020 

Sanità

Covid, da oggi saranno disponibili i test rapidi anche in Piemonte. L’esito in quindici minuti

I test rapidi per il Covid-19 dovrebbero essere disponibili da oggi, martedì 20 ottobre anche in […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy