29/09/2015

Cronaca

Cuorgnè, la villa del presunto boss (per il momento) è intoccabile

Cuorgnè

/
CONDIVIDI

Più facile dirlo che farlo: riconvertire la villa del presunto boss della ‘ndrangheta Bruno Iaria in un centro per l’emergenza abitativa non è un’impresa da potersi realizzare in breve tempo, almeno fino a quando gli arredi che non sono stati sequestrati e che appartengono ancora alla famiglia del boss, non saranno alienati.

Uno stop forzato dettato dal fatto che gli arredi con confiscati come quadri, effetti personali, materassi e mobili si trovano ancora la loro posto. Tant’è che l’altra sera in consiglio comunale la ratifica della convenzione tra l’associazione “Mastropietro Onlus” di Cuorgnè che, insieme a “Libera”, dovrà gestire lo stabile confiscato, è stata momentaneamente sospesa e sarà riproposta non appena la villa sarà completamente svuotata.

Ancora una volta il problema è costituito dalle procedure burocratiche: dovrà essere l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata a procedere all’alienazione di quanto è ancora di proprietà della famiglia Iaria. L’impegno adesso è di mobilitarsi per fare in modo che l’edificio venga svuotato al più presto.

Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale e delle due associazioni che dovranno gestire il progetto, la villa verrà trasformata in un centro per l’emergenza abitativa, un problema che assilla Cuorgnè, così come altri comuni di tutto il Canavese. Per adesso non resta che attendere.

Dov'è successo?

11/04/2021 

Cronaca

Rivarolo, il sindaco Rostagno: “Il padre non aveva più fatto seguire dal Ciss 38 il figlio disabile”

È visibilmente provato il sindaco di Rivarolo Alberto Rostagno. Questa mattina, alle 7,00, si è recato […]

leggi tutto...

11/04/2021 

Cronaca

Omicidio a Rivarolo: procura e carabinieri indagano a tutto campo. La città sconvolta, si interroga

Nella mattina uggiosa di oggi, domenica 11 aprile, Rivarolo si è svegliata nella morsa di un […]

leggi tutto...

11/04/2021 

Sanità

Emergenza Coronavirus: due nuovi centri vaccinali anti-Covid a Volpiano e San Benigno Canavese

Sabato 10 aprile a Volpiano sono entrati in funzione due centri vaccinali locali, nella sala polivalente […]

leggi tutto...

11/04/2021 

Cronaca

Notte di sangue a Rivarolo: uccide la moglie, il figlio disabile e i padroni di casa. Poi tenta il suicidio

  Notte di sangue a Rivarolo: un pensionato di 83 anni ha ucciso il figlio disabile, […]

leggi tutto...

10/04/2021 

Sanità

Covid: da lunedì 12 aprile la provincia di Torino tornerà in zona arancione. Riaprono i negozi e scuole

Gli esperti e gli epidemiologi dell’Unità di crisi della Regione Piemonte, convocati per le 13,00 di […]

leggi tutto...

10/04/2021 

Sanità

Leinì, alla Cittadella dello Sport il nuovo Centro vaccinale. L’Asl accoglie la proposta del Comune

Il Commissario dell’Asl T04, Luigi Vercellino, ha comunicato alla Conferenza dei sindaci canavesani la nuova ubicazione […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy