Confesercenti: l’inflazione taglia la spesa delle famiglie. -800 milioni rispetto all’estate 2021

10/08/2022

L’aumento dei prezzi – in particolare di utenze e altre spese fisse incomprimibili – inizia ad avere un impatto sui consumi delle famiglie. Che, dopo un anno di crescita, si apprestano a tornare in territorio negativo: per il trimestre estivo si prevede un calo della spesa dei consumatori di -800 milioni di euro rispetto all’estate scorsa. E senza un rallentamento dell’inflazione, il gap è destinato ad allargarsi in autunno, con una perdita di -2,1 miliardi di euro di consumi concentrata nell’ultimo trimestre dell’anno. A stimarlo è Confesercenti.

Un’inversione di tendenza che allontanerebbe ancora di più la ripresa dei consumi, ormai impossibile da afferrare prima del 2024: a fine 2022, infatti, la spesa delle famiglie risulterebbe ancora di 36 miliardi inferiore al livello pre-pandemico, e anche le prospettive per il 2023, al momento, sono di un forte rallentamento, con un’inflazione ancora al 4% nella media annua.

A rallentare i consumi, l’incertezza sulla fase economica – in particolare sulle prospettive di fine anno – che spinge le famiglie ad una maggiore cautela. Ma a pesare è soprattutto l’inflazione, che sta spingendo i consumatori anche a ridistribuire il budget tra le voci di spesa, in un quadro condizionato dall’aumento delle spese fisse, che valgono ormai metà del bilancio familiare. La quota di spesa media mensile familiare impegnata dalle spese di casa e dalle utenze (abitazione, acqua, elettricità e gas), infatti, passa dal 37,4% del 2021 al 42% dei primi sei mesi del 2022, 52,3% se si considerano anche le spese dei trasporti.

L’aumento dei prezzi dell’ultimo anno, infatti, si è concentrato soprattutto su beni energetici e carburanti. Il tasso di inflazione medio del +6,6% stimato per l’intero 2022, infatti è generato soprattutto dagli incrementi registrati da elettricità, combustibili e spese per l’abitazione (+2,5%) e trasporti (+1,5%), che insieme determinano una variazione dei prezzi del +4%, mentre i prodotti alimentari contribuiscono per il +1,4% e tutti gli altri beni e servizi +1,2%. Aumenti cui corrisponde una diminuzione di tutte le altre voci: abbigliamento e calzature, mobili, articoli e servizi per la casa, comunicazione, ricreazione, spettacoli e cultura, servizi ricettivi e di ristorazione, persino spese per la salute.

La corsa di energia, combustibili e materie prime sta dunque iniziando ad incidere in maniera rilevante sulla dinamica dei consumi delle famiglie e del mercato interno. In questo quadro, riteniamo imprescindibile prolungare le misure fiscali volte a contenere la trasmissione dei prezzi internazionali sui prezzi nazionali. Misure che devono dare sollievo a famiglie e imprese, ma anche ripristinare la fiducia, eradicando le aspettative di inflazione. Confesercenti propone di utilizzare le maggiori entrate – ad esempio Iva – derivanti dall’aumento dei prezzi energetici per detassare gli incrementi salariali legati all’inflazione: sarebbe un sostegno utile per facilitare i rinnovi contrattuali e dare nuovo slancio alla ripresa della spesa.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Ivrea, scuola e intelligenza artificiale al centro dell’assemblea pubblica di Confindustria Canavese

Ivrea, scuola e intelligenza artificiale al centro dell’assemblea pubblica di Confindustria Canavese

Come dovrà cambiare la scuola per affrontare una trasformazione tecnologica sempre più rapida e preparare le nuove generazioni alle professioni del futuro? Sarà questo il tema centrale dell’assemblea pubblica “Umanesimo tecnologico – Il sorpasso: scuola guida nell’era dell’AI”, in programma mercoledì 7 ottobre 2026, alle 17, negli spazi dell’Officina H di via Monte Navale 1, […]

06/08/2026

Call center, sindacati in allarme: «In Piemonte e Canavese 2mila posti di lavoro a rischio con l’intelligenza artificiale»

Call center, sindacati in allarme: «In Piemonte e Canavese 2mila posti di lavoro a rischio con l’intelligenza artificiale»

Fino a 2mila posti di lavoro a rischio in Piemonte, con pesanti ricadute anche sul Canavese e in particolare sul comprensorio di Ivrea. È l’allarme lanciato da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uil Fpl durante l’Attivo Unitario delle Rsu dei call center piemontesi, un settore che occupa circa 4mila addetti in regione su un totale […]

11/07/2026

Crisi del vino, il Partito Democratico lancia l’allarme: «A rischio anche Erbaluce, Carema e Canavese Doc»

Crisi del vino, il Partito Democratico lancia l’allarme: «A rischio anche Erbaluce, Carema e Canavese Doc»

La crisi del settore vitivinicolo piemontese rischia di estendersi anche ai vini della provincia di Torino. È l’allarme lanciato dai consiglieri regionali del Partito Democratico Alberto Avetta, Monica Canalis e Gianna Pentenero, intervenuti dopo la riunione della III Commissione del Consiglio regionale, convocata mercoledì 8 luglio per affrontare il tema delle eccedenze di vino in […]

10/07/2026

Piemonte, oltre 205mila famiglie in povertà energetica: «Sempre più difficile pagare le bollette»

Piemonte, oltre 205mila famiglie in povertà energetica: «Sempre più difficile pagare le bollette»

In Piemonte sono ormai oltre 205mila le famiglie che vivono in condizioni di povertà energetica, pari al 10,1% dei nuclei familiari della regione. Un dato superiore alla media nazionale che significa, in termini concreti, che più di 400mila persone incontrano difficoltà a sostenere le spese per i consumi essenziali: dal riscaldamento in inverno al raffrescamento […]

08/07/2026

Leinì, NBT: Avetta e Pentenero (Pd) sì la proroga della commessa, ma chiedono attenzione sul futuro del sito

Leinì, NBT: Avetta e Pentenero (Pd) sì la proroga della commessa, ma chiedono attenzione sul futuro del sito

La proroga della commessa di Intesa Sanpaolo e la conseguente revoca della procedura di licenziamento collettivo rappresentano «un’ottima notizia» per i 43 dipendenti di NBT (Numero Blu Torino) di Leinì. È quanto affermano il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta e la capogruppo dem in Consiglio regionale Gianna Pentenero, che invitano però a non […]

08/07/2026

Turismo, il Piemonte corre: nel primo semestre 2026 è la terza regione italiana per crescita degli arrivi

Turismo, il Piemonte corre: nel primo semestre 2026 è la terza regione italiana per crescita degli arrivi

Il Piemonte continua a rafforzare il proprio ruolo tra le destinazioni turistiche più attrattive del Paese. Nei primi sei mesi del 2026 la regione ha registrato un incremento degli arrivi del 9,22% rispetto allo stesso periodo del 2025, conquistando il terzo posto nella classifica nazionale delle regioni con la crescita più elevata. I dati, elaborati […]

06/07/2026

Trasporti, Alberto Avetta (Pd): «I ritardi del Governo hanno messo in difficoltà le aziende piemontesi»

Trasporti, Alberto Avetta (Pd): «I ritardi del Governo hanno messo in difficoltà le aziende piemontesi»

Il ritardo nel trasferimento delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti continua ad alimentare il confronto politico in Piemonte. A sollevare la questione è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato un Question time in Consiglio regionale per chiedere chiarimenti sui tempi di erogazione dei fondi destinati al trasporto pubblico locale. Al […]

16/06/2026

Economia: il Canavese perde imprese, ma non ha perso il futuro: la sfida è governare la trasformazione

Economia: il Canavese perde imprese, ma non ha perso il futuro: la sfida è governare la trasformazione

Non c’è un crollo improvviso, né una crisi capace di fare rumore. C’è qualcosa di più sottile e, forse proprio per questo, più insidioso: anno dopo anno il Canavese continua a vedere ridursi il numero delle proprie imprese. Una lenta erosione che in dieci anni ha cancellato quasi duemila attività economiche e che continua a […]

13/06/2026

Piemonte e Bosnia-Erzegovina, una giornata di dialogo tra istituzioni e imprese. Fava (FI): «Nuove opportunità di crescita per i nostri territori»

Piemonte e Bosnia-Erzegovina, una giornata di dialogo tra istituzioni e imprese. Fava (FI): «Nuove opportunità di crescita per i nostri territori»

Una giornata all’insegna del dialogo istituzionale, delle relazioni economiche e della cooperazione internazionale tra Piemonte e Bosnia-Erzegovina. È quella che si è svolta martedì 10 giugno e che, secondo il presidente della II Commissione consiliare regionale Pianificazione territoriale e consigliere regionale di Forza Italia Mauro Fava, «rappresenta una data importante nei rapporti tra i due […]

11/06/2026