
Trasporti, Alberto Avetta (Pd): «I ritardi del Governo hanno messo in difficoltà le aziende piemontesi»
Il ritardo nel trasferimento delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti continua ad alimentare il confronto politico in Piemonte. A sollevare la questione è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato un Question time in Consiglio regionale per chiedere chiarimenti sui tempi di erogazione dei fondi destinati al trasporto pubblico locale.
Al centro della vicenda vi sono i 248 milioni di euro del Fondo Nazionale Trasporti, il cui trasferimento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha subito un rallentamento che, secondo il consigliere dem, avrebbe avuto pesanti ripercussioni sulle aziende del settore.
«Il ritardo, del tutto ingiustificato, nel trasferimento dal ministero dei 248 milioni del Fondo Nazionale Trasporti ha messo in grave difficoltà le imprese piemontesi, costrette a fare ricorso massiccio al credito bancario o ad anticipazioni straordinarie per garantire la continuità delle corse, il pagamento dei fornitori e gli stipendi del personale» afferma Avetta.
Il consigliere regionale sottolinea come la registrazione del decreto di riparto da parte della Corte dei Conti abbia ora consentito lo sblocco delle risorse e auspica che i fondi possano essere trasferiti rapidamente, come assicurato dalla Giunta regionale nella risposta fornita in aula.
«Ora che la Corte dei Conti ha registrato e sbloccato il decreto di riparto, auspichiamo che davvero il problema vada a risolversi nel giro di pochi giorni, come affermato dalla Giunta regionale. Ma soprattutto speriamo che non si verifichino più ritardi di questo tipo, a cominciare dall’erogazione ad ottobre della restante quota di anticipazione e del saldo finale».
Avetta richiama inoltre l’importanza strategica del comparto del trasporto pubblico piemontese, che occupa oltre settemila lavoratori e garantisce quotidianamente i collegamenti sul territorio.
«Le aziende di trasporto piemontesi danno lavoro a oltre 7 mila persone e la loro gestione non può essere messa a rischio da incomprensibili ritardi ministeriali, costringendo la Regione Piemonte a ricorrere ad anticipazioni di cassa. È indispensabile garantire il rispetto della tempistica delle erogazioni di risorse dal Ministero alla Regione, da questa all’Agenzia della Mobilità e quindi alle aziende».
Il consigliere regionale del Partito Democratico annuncia infine un monitoraggio sull’effettiva tempistica dei pagamenti: «Noi controlleremo affinché le risorse vengano trasferite nel giro di pochi giorni, così come promesso».