
Leinì, NBT: Avetta e Pentenero (Pd) sì la proroga della commessa, ma chiedono attenzione sul futuro del sito
La proroga della commessa di Intesa Sanpaolo e la conseguente revoca della procedura di licenziamento collettivo rappresentano «un’ottima notizia» per i 43 dipendenti di NBT (Numero Blu Torino) di Leinì. È quanto affermano il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta e la capogruppo dem in Consiglio regionale Gianna Pentenero, che invitano però a non abbassare la guardia sul futuro dello stabilimento.
«Si tratta di un risultato importante – dichiarano i due esponenti del Pd – ma occorre mantenere alta l’attenzione su una vicenda che si inserisce in un contesto territoriale già segnato da difficoltà occupazionali legate alle trasformazioni del sistema produttivo, con il rischio di aggravare ulteriormente il quadro sociale del territorio».
Avetta e Pentenero condividono inoltre le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali, secondo cui la proroga della commessa non può rappresentare una soluzione definitiva.
«Hanno ragione i sindacati – sottolineano – quando affermano che non ci si può accontentare di soluzioni temporanee. È necessario lavorare affinché sul sito di Leinì possano arrivare nuove commesse, in grado di garantire prospettive occupazionali stabili ai lavoratori».
I due consiglieri regionali rivolgono infine un appello alla Regione Piemonte, chiedendo di seguire con attenzione l’evoluzione della situazione.
«Questa vicenda – concludono – rappresenta un campanello d’allarme su ciò che potrebbe accadere non solo nel settore dei call center, ma anche in altre realtà produttive, se la diffusione dell’intelligenza artificiale non verrà governata con adeguate politiche istituzionali». (Immagine di repertorio).