
Canavese, il prefetto assicura: non c’è nessuna emergenza migranti

I migranti provenienti dal continente africano? Al momento nessuno imporrà ai comuni di accoglierli. L’incontro che il Prefetto di Torino Paola Basilone ha avuto ieri pomeriggio con i sindaci di una trentina di comuni del Torinese, tra i quali anche San Benigno, Favria, Leinì, Volpiano, Caselle e Borgaro, ha avuto un carattere del tutto interlocutorio.
In sostanza il Prefetto ha illustrato agli amministratori qual è la situazione attuale e ha chiesto di iniziare a valutare se nei comuni interpellati esiste la possibilità di disporre di spazi adeguati e se vi sono associazioni di volontariato eventualmente disponibili ad accogliere i profughi.
Nessuna imposizione, dunque. Sindaci e cittadini potranno continuare a dormire sonni tranquilli perché non ci sarà, è stato assicurato, nessuna invasione di migranti. I numeri comunque parlano chiaro: non c’è nessuna emergenza in atto ma è evidente che il flusso di arrivi è incessante: ogni 10 mila migranti che sbarcano sulle coste del Sud Italia, oltre 700 giungono in Piemonte e circa 400 persone vengono destinati a Torino e Provincia.
Il Prefetto Basiloni ha chiesto di effettuare una valutazione, ma a quanto pare, quasi nessuno dei Comuni interpellati dispone né di spazi adeguati e né di personale che possa occuparsi dei migranti. Di certo la situazione è in continua evoluzione e nessuna possibilità è da escludere.