Vidracco, ragazza ipovedente fatta scendere dal bus Gtt: il lettore Bip è guasto, lei resta a piedi

17/10/2026

Un lettore elettronico fuori servizio, nessuna possibilità di pagare con il bancomat e una ragazza ipovedente di 22 anni costretta a scendere dall’autobus, senza poter proseguire il viaggio verso casa. È quanto accaduto mercoledì 14 ottobre 2026, intorno alle 13.15, a una giovane residente a Banchette, protagonista di un episodio che solleva interrogativi sulle condizioni di accessibilità del trasporto pubblico e sulla tutela dei passeggeri con disabilità.

La ventiduenne aveva appena concluso il proprio turno di stage formativo negli uffici del Comune di Vidracco e si apprestava a rientrare a casa. Salita su un autobus Gtt proveniente da Traversella e diretto a Ivrea, ha cercato di utilizzare la propria carta Bip, il titolo elettronico che le consente di usufruire gratuitamente del servizio di trasporto pubblico.

Il dispositivo di lettura presente a bordo, tuttavia, non funzionava. L’autista le avrebbe quindi chiesto di acquistare un biglietto pagando in contanti. La giovane, che non aveva monete con sé, si è dichiarata disponibile a utilizzare il bancomat, ma il mezzo era sprovvisto di Pos. A quel punto, secondo quanto riferito, la ragazza è stata invitata a scendere dall’autobus, nonostante fosse in possesso della tessera che le riconosce il diritto a viaggiare gratuitamente.

Impossibilitata a proseguire il viaggio, la ventiduenne ha dovuto contattare una parente residente a Issiglio, chiedendole di raggiungerla per accompagnarla a Banchette.

Successivamente la giovane ha segnalato l’accaduto a Gtt, ricevendo le scuse dell’azienda. L’episodio pone una questione che va oltre il singolo disservizio: come garantire il diritto alla mobilità delle persone con disabilità quando gli strumenti elettronici di verifica non funzionano? E soprattutto, quali procedure devono essere adottate per evitare che un guasto tecnico si trasformi in un ostacolo per chi ha pieno titolo a utilizzare il servizio?

Interrogativi che rendono necessario chiarire le modalità di gestione di situazioni analoghe, affinché problemi tecnici e difficoltà di pagamento non finiscano per compromettere il diritto alla mobilità delle persone più vulnerabili.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Ciriè e San Maurizio, nove lavoratori in nero nelle pizzerie: oltre 82mila euro di sanzioni per le irregolarità riscontrate

Ciriè e San Maurizio, nove lavoratori in nero nelle pizzerie: oltre 82mila euro di sanzioni per le irregolarità riscontrate

Nove lavoratori completamente in nero, stipendi corrisposti in contanti e una stangata da oltre 82mila euro. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Guardia di finanza in un’attività di ristorazione con servizio di asporto e sedi a Ciriè e San Maurizio Canavese. Le irregolarità accertate dalle Fiamme Gialle hanno portato anche alla proposta di sospensione […]

17/10/2026

Chivasso-San Benigno, studenti stipati sugli autobus: dopo le proteste arriva un mezzo più capiente

Chivasso-San Benigno, studenti stipati sugli autobus: dopo le proteste arriva un mezzo più capiente

Studenti costretti a viaggiare in piedi su autobus sovraffollati, difficoltà nell’apertura delle porte e, nei casi più critici, ragazzi minorenni lasciati a terra perché non c’era più posto. Dopo settimane di disagi sulla linea extraurbana 3429, che collega San Benigno Canavese agli istituti superiori di Chivasso, arrivano i primi provvedimenti per migliorare il trasporto scolastico. […]

17/10/2026

Caselle, maxi data center da mezzo miliardo: cresce la preoccupazione dei cittadini per l’ambiente

Caselle, maxi data center da mezzo miliardo: cresce la preoccupazione dei cittadini per l’ambiente

Il maxi data center da oltre mezzo miliardo di euro accende la protesta a Caselle Torinese. Dopo il via libera urbanistico del Consiglio comunale, cresce la preoccupazione per l’impatto ambientale dell’insediamento destinato a sorgere nelle aree ATA, nei pressi dell’aeroporto Sandro Pertini. A contestare il progetto è il neonato Comitato No Data Center Caselle Torinese, […]

16/10/2026

Chivasso, Istituto “Europa Unita”: Clara Marta chiede conto dei ritardi su sicurezza, Aula Magna e manutenzioni

Chivasso, Istituto “Europa Unita”: Clara Marta chiede conto dei ritardi su sicurezza, Aula Magna e manutenzioni

Due anni di attese, solleciti e scadenze rinviate. Ma all’Istituto superiore Europa Unita di Chivasso i problemi restano ancora sul tavolo. Dall’Aula Magna non accessibile al pubblico all’impianto fotovoltaico segnalato come inattivo, passando per la palestra e i servizi igienici inutilizzabili, la consigliera metropolitana Clara Marta torna all’attacco con una nuova interrogazione articolata in quattordici […]

16/10/2026

Ivrea, stazione sotto accusa: oltre duemila firme per chiedere più sicurezza e controlli a corso Nigra

Ivrea, stazione sotto accusa: oltre duemila firme per chiedere più sicurezza e controlli a corso Nigra

Oltre duemila firme per chiedere maggiore sicurezza nell’area della stazione ferroviaria, di corso Nigra e del Movicentro. La mobilitazione promossa dal Comitato di Quartiere Corso Nigra–Porta Torino, presieduto dall’ex assessora e avvocata Costanza Casali, approda anche su Change.org, con una petizione online destinata ad ampliare la partecipazione dei cittadini e a sollecitare interventi strutturali da […]

16/10/2026

Chivasso, il Cinecittà risorge dopo trent’anni: si riaccendono le luci sul grande teatro cittadino

Chivasso, il Cinecittà risorge dopo trent’anni: si riaccendono le luci sul grande teatro cittadino

Martedì 20 ottobre, alle ore 17,00, il nuovo Teatro comunale “Cinecittà” apre le sue porte al pubblico per presentare ufficialmente la Stagione 2026/2027, promossa dal Comune di Chivasso e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo. Dopo oltre trent’anni così tornano ad accendersi i riflettori della struttura recuperata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e […]

16/10/2026

Chivasso, studenti in rivolta all’Europa Unita: «La scuola cade a pezzi, adesso vogliamo più sicurezza»

Chivasso, studenti in rivolta all’Europa Unita: «La scuola cade a pezzi, adesso vogliamo più sicurezza»

Intonaci che si staccano, servizi igienici fuori uso, ascensori inutilizzabili e aule dove, secondo gli studenti, la sicurezza non sarebbe più garantita. È esplosa questa mattina, giovedì 15 ottobre 2026, la protesta all’Istituto superiore Europa Unita di Chivasso, dove centinaia di ragazzi hanno incrociato le braccia per denunciare il degrado delle strutture scolastiche. Una mobilitazione […]

16/10/2026

Gran Paradiso, Fratelli d’Italia sostiene l’ampliamento territoriale: 8.400 ettari e cinque Comuni coinvolti

Gran Paradiso, Fratelli d’Italia sostiene l’ampliamento territoriale: 8.400 ettari e cinque Comuni coinvolti

Oltre 8.400 ettari di territorio, cinque Comuni coinvolti e un ampliamento che potrebbe aumentare di circa il 12 per cento la superficie del Parco Nazionale Gran Paradiso. È un progetto di notevole portata per il futuro delle aree protette piemontesi, ma anche per le prospettive economiche e turistiche del Canavese e delle Valli di Lanzo. […]

15/10/2026

Meteo, venerdì 16 ottobre sole in Canavese: tempo stabile e temperature in lieve aumento in tutta Italia

Meteo, venerdì 16 ottobre sole in Canavese: tempo stabile e temperature in lieve aumento in tutta Italia

Queste le previsioni del tempo per domani, venerdì 16 ottobre, elaborate dal centrometeoitaliano.it: CANAVESE La mattinata si annuncia generalmente soleggiata tra Ivrea, Chivasso, Rivarolo Canavese, Castellamonte, Cuorgnè e le altre località del territorio. Nel corso del pomeriggio il tempo dovrebbe mantenersi asciutto, con possibili velature senza conseguenze significative. Condizioni prevalentemente stabili anche nelle valli Orco, […]

15/10/2026