Ciriè e San Maurizio, nove lavoratori in nero nelle pizzerie: oltre 82mila euro di sanzioni per le irregolarità riscontrate

17/10/2026

Nove lavoratori completamente in nero, stipendi corrisposti in contanti e una stangata da oltre 82mila euro. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Guardia di finanza in un’attività di ristorazione con servizio di asporto e sedi a Ciriè e San Maurizio Canavese. Le irregolarità accertate dalle Fiamme Gialle hanno portato anche alla proposta di sospensione dell’attività, subordinata alle valutazioni degli uffici competenti.

A scoprire le violazioni sono stati i militari della Compagnia della Guardia di finanza di Lanzo Torinese, impegnati nelle ordinarie attività di controllo economico del territorio. Durante le verifiche sono emerse nove posizioni lavorative prive di regolare inquadramento contrattuale.

Tra i dipendenti irregolari figuravano diverse figure professionali indispensabili al funzionamento dell’esercizio: il pizzaiolo e il suo aiutante, il cuoco, gli addetti alle consegne, il cassiere e il personale impiegato al bancone.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato un’ulteriore violazione della normativa sul lavoro: le retribuzioni venivano pagate direttamente in contanti, anziché attraverso strumenti che ne garantissero la tracciabilità, come previsto dalle disposizioni vigenti.

Il conto delle sanzioni amministrative contestate al datore di lavoro ammonta complessivamente a 82.100 euro. Di questi, 35.100 euro riguardano la maxi-sanzione per l’impiego di personale non regolarmente assunto, mentre altri 47mila euro sono riconducibili al pagamento degli stipendi in contanti.

Al termine delle verifiche, i finanzieri hanno inoltre proposto all’ufficio competente l’adozione di un provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa. Una misura la cui eventuale applicazione è finalizzata a ottenere la regolarizzazione dei dipendenti e il ripristino delle condizioni previste dalla legge.

L’operazione rientra nell’attività di contrasto al lavoro sommerso, fenomeno che compromette le tutele dei lavoratori e altera le condizioni di concorrenza tra le imprese che rispettano gli obblighi contributivi, contrattuali e fiscali.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Vidracco, ragazza ipovedente fatta scendere dal bus Gtt: il lettore Bip è guasto, lei resta a piedi

Vidracco, ragazza ipovedente fatta scendere dal bus Gtt: il lettore Bip è guasto, lei resta a piedi

Un lettore elettronico fuori servizio, nessuna possibilità di pagare con il bancomat e una ragazza ipovedente di 22 anni costretta a scendere dall’autobus, senza poter proseguire il viaggio verso casa. È quanto accaduto mercoledì 14 ottobre 2026, intorno alle 13.15, a una giovane residente a Banchette, protagonista di un episodio che solleva interrogativi sulle condizioni […]

17/10/2026

Chivasso-San Benigno, studenti stipati sugli autobus: dopo le proteste arriva un mezzo più capiente

Chivasso-San Benigno, studenti stipati sugli autobus: dopo le proteste arriva un mezzo più capiente

Studenti costretti a viaggiare in piedi su autobus sovraffollati, difficoltà nell’apertura delle porte e, nei casi più critici, ragazzi minorenni lasciati a terra perché non c’era più posto. Dopo settimane di disagi sulla linea extraurbana 3429, che collega San Benigno Canavese agli istituti superiori di Chivasso, arrivano i primi provvedimenti per migliorare il trasporto scolastico. […]

17/10/2026

Caselle, maxi data center da mezzo miliardo: cresce la preoccupazione dei cittadini per l’ambiente

Caselle, maxi data center da mezzo miliardo: cresce la preoccupazione dei cittadini per l’ambiente

Il maxi data center da oltre mezzo miliardo di euro accende la protesta a Caselle Torinese. Dopo il via libera urbanistico del Consiglio comunale, cresce la preoccupazione per l’impatto ambientale dell’insediamento destinato a sorgere nelle aree ATA, nei pressi dell’aeroporto Sandro Pertini. A contestare il progetto è il neonato Comitato No Data Center Caselle Torinese, […]

16/10/2026

Chivasso, Istituto “Europa Unita”: Clara Marta chiede conto dei ritardi su sicurezza, Aula Magna e manutenzioni

Chivasso, Istituto “Europa Unita”: Clara Marta chiede conto dei ritardi su sicurezza, Aula Magna e manutenzioni

Due anni di attese, solleciti e scadenze rinviate. Ma all’Istituto superiore Europa Unita di Chivasso i problemi restano ancora sul tavolo. Dall’Aula Magna non accessibile al pubblico all’impianto fotovoltaico segnalato come inattivo, passando per la palestra e i servizi igienici inutilizzabili, la consigliera metropolitana Clara Marta torna all’attacco con una nuova interrogazione articolata in quattordici […]

16/10/2026

Ivrea, stazione sotto accusa: oltre duemila firme per chiedere più sicurezza e controlli a corso Nigra

Ivrea, stazione sotto accusa: oltre duemila firme per chiedere più sicurezza e controlli a corso Nigra

Oltre duemila firme per chiedere maggiore sicurezza nell’area della stazione ferroviaria, di corso Nigra e del Movicentro. La mobilitazione promossa dal Comitato di Quartiere Corso Nigra–Porta Torino, presieduto dall’ex assessora e avvocata Costanza Casali, approda anche su Change.org, con una petizione online destinata ad ampliare la partecipazione dei cittadini e a sollecitare interventi strutturali da […]

16/10/2026

Chivasso, il Cinecittà risorge dopo trent’anni: si riaccendono le luci sul grande teatro cittadino

Chivasso, il Cinecittà risorge dopo trent’anni: si riaccendono le luci sul grande teatro cittadino

Martedì 20 ottobre, alle ore 17,00, il nuovo Teatro comunale “Cinecittà” apre le sue porte al pubblico per presentare ufficialmente la Stagione 2026/2027, promossa dal Comune di Chivasso e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo. Dopo oltre trent’anni così tornano ad accendersi i riflettori della struttura recuperata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e […]

16/10/2026

Chivasso, studenti in rivolta all’Europa Unita: «La scuola cade a pezzi, adesso vogliamo più sicurezza»

Chivasso, studenti in rivolta all’Europa Unita: «La scuola cade a pezzi, adesso vogliamo più sicurezza»

Intonaci che si staccano, servizi igienici fuori uso, ascensori inutilizzabili e aule dove, secondo gli studenti, la sicurezza non sarebbe più garantita. È esplosa questa mattina, giovedì 15 ottobre 2026, la protesta all’Istituto superiore Europa Unita di Chivasso, dove centinaia di ragazzi hanno incrociato le braccia per denunciare il degrado delle strutture scolastiche. Una mobilitazione […]

16/10/2026

Gran Paradiso, Fratelli d’Italia sostiene l’ampliamento territoriale: 8.400 ettari e cinque Comuni coinvolti

Gran Paradiso, Fratelli d’Italia sostiene l’ampliamento territoriale: 8.400 ettari e cinque Comuni coinvolti

Oltre 8.400 ettari di territorio, cinque Comuni coinvolti e un ampliamento che potrebbe aumentare di circa il 12 per cento la superficie del Parco Nazionale Gran Paradiso. È un progetto di notevole portata per il futuro delle aree protette piemontesi, ma anche per le prospettive economiche e turistiche del Canavese e delle Valli di Lanzo. […]

15/10/2026

Meteo, venerdì 16 ottobre sole in Canavese: tempo stabile e temperature in lieve aumento in tutta Italia

Meteo, venerdì 16 ottobre sole in Canavese: tempo stabile e temperature in lieve aumento in tutta Italia

Queste le previsioni del tempo per domani, venerdì 16 ottobre, elaborate dal centrometeoitaliano.it: CANAVESE La mattinata si annuncia generalmente soleggiata tra Ivrea, Chivasso, Rivarolo Canavese, Castellamonte, Cuorgnè e le altre località del territorio. Nel corso del pomeriggio il tempo dovrebbe mantenersi asciutto, con possibili velature senza conseguenze significative. Condizioni prevalentemente stabili anche nelle valli Orco, […]

15/10/2026