
Maltempo, nubifragi e raffiche di vento fino a 100 km/h in Canavese: allagamenti e danni nel Chivassese
Un’ora di pioggia battente, vento violentissimo e strade trasformate in corsi d’acqua. L’ondata di maltempo annunciata nelle ore precedenti ha investito il Canavese nel pomeriggio di ieri, giovedì 20 agosto 2026, lasciandosi alle spalle allagamenti, alberi abbattuti e diversi danni. Particolarmente colpito il Chivassese, dove le raffiche di vento hanno raggiunto velocità prossime, e localmente superiori, ai 70-100 chilometri orari.
I fenomeni più intensi si sono concentrati a partire dalle 17. A Montanaro l’acqua ha invaso via Cesare Battisti e altre strade del paese. Una situazione che ha riacceso le proteste dei residenti per un problema che, secondo quanto denunciato sui social, si ripresenterebbe puntualmente in occasione dei temporali più violenti.
«Come al solito, ad ogni temporale, la stessa storia. Vecchia e nuova amministrazione, comitati e chi più ne ha più ne metta. Trovate una soluzione: noi di via Cesare Battisti non ne possiamo più», è lo sfogo comparso nei gruppi social cittadini.
Particolarmente violento anche il vento. Tra l’estrema periferia nord-nordest di Torino e il Chivassese si sarebbe sviluppato quello che è stato ha definito dal meteorologo Andrea Vuolo un «potenziale evento vorticoso, in fase di opportuna valutazione tecnica». Saranno dunque necessari ulteriori riscontri prima di poter stabilire con precisione la natura del fenomeno.
A Chivasso si sono registrate cadute di alberi, cartelli stradali e muri, mentre numerose tegole sono state strappate dai tetti di alcuni edifici. Vigili del fuoco e Polizia Locale sono stati impegnati soprattutto nella parte della città a nord della ferrovia, con interventi nelle zone di via Bradac, via Ivrea e via Favorita.
Il maltempo non ha risparmiato neppure l’Eporediese. A Cascinette d’Ivrea sono state segnalate strade allagate e piante abbattute dalla forza delle raffiche.
E l’emergenza meteorologica non è ancora definitivamente archiviata. Per oggi, venerdì 21 agosto, sono attesi due nuovi impulsi instabili, con piogge e temporali più diffusi su gran parte del Piemonte. Secondo Vuolo potranno verificarsi fenomeni localmente intensi e nubifragi, con accumuli significativi soprattutto sull’Appennino alessandrino orientale.
Un miglioramento è previsto dalla metà del pomeriggio, quando schiarite provenienti da ovest-sudovest dovrebbero progressivamente favorire l’esaurimento delle precipitazioni.
Deciso anche il calo termico: le temperature massime in pianura dovrebbero fermarsi tra 24 e 27 gradi. Una giornata che, secondo il meteorologo, potrebbe risultare la più fresca registrata in Piemonte dall’11 giugno scorso.