
Chivasso, nuova tecnica contro il dolore da tumore al pancreas: all’Asl To4 arriva la radiofrequenza
Un trattamento innovativo per alleviare il dolore causato dal tumore al pancreas è ora disponibile all’Ospedale di Chivasso. In occasione della 25ª Giornata Nazionale del Sollievo, in programma il 31 maggio, l’Asl To4 ha presentato l’introduzione della neurolisi dei nervi splancnici mediante radiofrequenza termica, una procedura mininvasiva che consente di ridurre in modo significativo la sofferenza dei pazienti oncologici affetti da dolore addominale severo e persistente.
La nuova tecnica viene proposta nell’ambito del Dipartimento Oncologico dell’Asl To4 diretto dal dottor Giorgio Vellani ed è eseguita dal Servizio di Terapia Antalgica dell’Ospedale di Chivasso, guidato dal dottor Paolo Pais e inserito nella struttura complessa di Anestesia e Rianimazione diretta dal dottor Carlo Frangioni.
L’intervento, effettuato sotto guida radiologica, permette di interrompere in modo selettivo e duraturo la trasmissione del dolore provocato dalla neoplasia pancreatica. La procedura dura mediamente tra i 30 e i 45 minuti, non richiede anestesia generale e, nella maggior parte dei casi, consente al paziente di essere dimesso nella stessa giornata.
La radiofrequenza non rappresenta una cura per il tumore, ma costituisce un’importante opportunità terapeutica per le persone che convivono con un dolore non più adeguatamente controllato dai farmaci. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita e ridurre il ricorso agli oppioidi, offrendo una risposta efficace a una delle problematiche più invalidanti della malattia.
Per strutturare il nuovo percorso assistenziale, nei giorni scorsi si è svolto un incontro multidisciplinare che ha coinvolto il Dipartimento Oncologico aziendale, l’Unità Operativa di Cure Palliative e il Servizio di Terapia Antalgica di Chivasso. Durante il confronto sono state definite le modalità di accesso alla procedura e i criteri di presa in carico dei pazienti candidabili al trattamento.
Il percorso prevede una valutazione integrata tra specialisti. I pazienti potranno essere segnalati dagli oncologi, dai medici delle cure palliative o dai medici di medicina generale e successivamente presi in carico dall’équipe dedicata alla terapia del dolore.
«La tecnica a radiofrequenza non cura il tumore, ma può restituire una reale qualità di vita a pazienti con dolore scarsamente controllato dai farmaci – spiegano i professionisti coinvolti nel progetto –. Rappresenta un passo concreto verso una gestione della sofferenza oncologica che sia non solo efficace, ma anche vicina ai luoghi di vita delle persone».
Sull’importanza dell’iniziativa interviene anche il direttore generale dell’Asl To4, Luigi Vercellino: «In occasione della Giornata Nazionale del Sollievo vogliamo ribadire il nostro impegno contro la sofferenza inutile. L’introduzione di questa tecnica dimostra che la lotta al dolore è per noi una priorità clinica ed etica tradotta quotidianamente nella pratica assistenziale».
L’introduzione della radiofrequenza rafforza ulteriormente la rete aziendale per la terapia antalgica, che comprende gli ambulatori dedicati degli ospedali di Chivasso, Ciriè, Lanzo e Ivrea, confermando la volontà dell’Asl To4 di portare sul territorio tecniche sempre più avanzate per migliorare la qualità dell’assistenza e della vita dei pazienti oncologici.