
Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»
Non si è fatta attendere la controreplica del Nursind, che respinge le precisazioni diffuse dall’Asl To4 sulla gestione del parco auto delle Cure domiciliari.
«Le affermazioni dell’Azienda – sostiene il sindacato – dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei comunicati ufficiali.»
Per il Nursind, se quanto sostenuto dall’Asl corrisponde effettivamente alla prassi organizzativa, è necessario tradurre tali dichiarazioni in un atto formale.
«Se quanto dichiarato corrisponde alla realtà – prosegue il sindacato – l’Azienda emani immediatamente una disposizione formale e vincolante indirizzata a tutti i servizi. Tale nota deve chiarire in modo inequivocabile che nessun infermiere o operatore sanitario dovrà in alcun modo occuparsi di manutenzione, tagliandi, cambi gomme, lavaggi o gestione logistica dei veicoli, assumendosi la Direzione la totale responsabilità in caso di mancato rispetto delle direttive o di eventuali criticità operative e assistenziali generate da tali prassi.»
Nella parte finale della replica, il sindacato torna ad accusare la Direzione aziendale di scaricare sui lavoratori il peso delle difficoltà organizzative.
«È fin troppo semplice declinare le responsabilità e far ricadere i disservizi e gli oneri organizzativi sulla pelle dei lavoratori che ogni giorno garantiscono l’assistenza sul territorio. Gli infermieri sono chiamati a prendersi cura dei pazienti, non a fare i gestori di flotte aziendali o a rischiare di tasca propria per sopperire alle carenze strutturali dell’organizzazione.»
Il confronto tra Azienda sanitaria e organizzazione sindacale sulla gestione del parco auto resta dunque aperto e si arricchisce di un nuovo capitolo, mentre il Nursind ribadisce la richiesta di un intervento formale che definisca con chiarezza compiti e responsabilità del personale delle Cure domiciliari.