
Asl T04, revocate le lettere di cessazione ai precari: la Direzione Generale conferma il percorso di stabilizzazione
Dopo le polemiche sollevate dal Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche sulla cessazione dei contratti di alcuni lavoratori precari, arriva la precisazione della Direzione Generale dell’Asl T04, che rassicura il personale e conferma la volontà di proseguire con il percorso di stabilizzazione già programmato.
L’Azienda sanitaria spiega infatti che l’invio delle lettere di risoluzione del rapporto di lavoro ai dipendenti a tempo determinato del comparto è stato effettuato automaticamente dal Servizio Amministrazione del Personale, senza la necessaria condivisione con la Direzione Generale.
Quest’ultima aveva invece disposto una sospensione temporanea della delibera di stabilizzazione in attesa del confronto con la Regione Piemonte, svoltosi nella giornata di venerdì 10 luglio, per chiarire gli effetti della recente direttiva regionale sul contenimento della spesa sanitaria.
L’incontro, sottolinea l’Asl T04, ha confermato quanto già dichiarato dall’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi: il provvedimento regionale non prevede il blocco delle assunzioni, ma mira esclusivamente a verificare la coerenza tra fabbisogni di personale, modelli organizzativi e risorse economiche disponibili.
Alla luce di tale chiarimento, il Servizio Amministrazione del Personale ha già avviato l’invio delle lettere di annullamento dei provvedimenti di cessazione a tutti gli operatori interessati, consentendo il ripristino della normale attività lavorativa.
La vicenda era esplosa nelle scorse ore dopo il duro comunicato del Nursind Torino, che aveva denunciato il rischio di perdere circa venti lavoratori precari tra operatori socio-sanitari, infermieri, ostetriche e personale amministrativo, parlando di una scelta «vergognosa» e chiedendo un intervento immediato della Regione.
Con la nota diffusa oggi, la Direzione Generale dell’ASL TO4 chiude il caso, ribadendo «la massima attenzione alla tutela del personale e alla continuità dei servizi» e confermando l’intenzione di procedere con i percorsi di stabilizzazione già pianificati, una volta completati gli adempimenti previsti dal confronto con la Regione Piemonte.