Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

28/07/2026

A quasi sei mesi dalla prima interrogazione presentata in Consiglio regionale, il futuro del reparto di Dialisi dell’ospedale di Ivrea resta ancora senza risposte certe. A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato una nuova interrogazione rivolta alla Giunta regionale chiedendo chiarimenti sui tempi di riattivazione del servizio.

Secondo Avetta, la risposta ricevuta dall’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi sarebbe «sconcertante» e alimenterebbe dubbi non solo sui tempi dei lavori, ma anche sulla reale volontà di riaprire il reparto.

«Lo scorso 6 febbraio – spiega il consigliere – avevo chiesto a che punto fosse il progetto di adeguamento della Dialisi dell’ospedale di Ivrea. In quell’occasione non era stata indicata alcuna tempistica precisa, ma solo l’impegno a valutare rapidamente l’assegnazione dei 3,6 milioni di euro necessari all’intervento. Oggi, a distanza di mesi, la situazione appare addirittura più incerta».

Nella risposta fornita dalla Regione, infatti, viene spiegato che è in corso un accertamento tecnico dell’ASL TO4 finalizzato a individuare «la soluzione progettuale più efficace per la rete dialitica», valorizzando l’integrazione tra i presidi di Ivrea, Castellamonte e Caluso, così da evitare interventi duplicativi o investimenti ritenuti non pienamente giustificati.

Parole che, secondo Avetta, aprono interrogativi sul destino del reparto eporediese. «Questa risposta ci trasmette la spiacevole sensazione di essere stati presi in giro. Il dubbio sulla reale volontà di riaprire la Dialisi di Ivrea diventa sempre più concreto. Altrimenti – osserva – come dovrebbero essere interpretati i riferimenti ai rischi di duplicazioni e di investimenti non giustificati?».

Il consigliere regionale richiama quindi l’attenzione sulle difficoltà che continuano ad affrontare i pazienti e le loro famiglie. Dalla chiusura del reparto, infatti, i trattamenti dialitici vengono effettuati principalmente a Castellamonte, con inevitabili disagi negli spostamenti sia per gli utenti sia per il personale sanitario.

Per questo Avetta chiede al presidente della Regione Alberto Cirio e all’assessore Federico Riboldi di fare chiarezza sul futuro del servizio. «I pazienti dializzati, le loro famiglie e gli operatori sanitari meritano risposte chiare e tempi certi. È necessario sapere se e quando il reparto di Dialisi dell’ospedale di Ivrea tornerà pienamente operativo», conclude il consigliere regionale del Partito Democratico.

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