
Associazioni artigiane: “Posticipare al 2026 obbligo assicurazione contro rischi catastrofali”
Associazioni artigiane: “Posticipare al 2026 obbligo assicurazione contro rischi catastrofali”
Giovanni Genovesio, presidente di Cna Piemonte, e Delio Zanzottera, segretario Cna Piemonte, hanno evidenziato la necessità di rivedere alcune scadenze cruciali previste dal decreto Milleproroghe, intervenendo presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato. Tra le principali proposte avanzate, spiccano la proroga dell’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali, il rinvio del nuovo regime di esenzione Iva per gli enti associativi e il prolungamento di misure di sostegno straordinarie per le imprese del settore moda.
Obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali
Secondo il presidente Genovesio, la scadenza del 31 marzo 2025 per l’introduzione dell’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali non lascia al mercato il tempo necessario per organizzarsi sia dal lato dell’offerta che della domanda. Cna Piemonte propone quindi di posticipare l’entrata in vigore al 1° gennaio 2026, garantendo una transizione più sostenibile per tutti gli attori coinvolti.
Settore moda in crisi
La crisi che colpisce il comparto moda, già duramente provato, rende indispensabile il prolungamento delle misure straordinarie di sostegno. Cna suggerisce di estendere fino al 30 giugno 2025 la cassa integrazione straordinaria e sospendere i versamenti tributari per tutto il 2025, offrendo alle imprese un margine per recuperare competitività.
Esenzione IVA e foglio di servizio elettronico per gli NCC
Delio Zanzottera ha sottolineato l’importanza di prorogare al 1° gennaio 2026 l’applicazione del nuovo regime di esenzione IVA per le operazioni realizzate dagli enti associativi. Inoltre, CNA chiede di rinviare l’obbligo del foglio di servizio elettronico per gli NCC (Noleggio con Conducente) e le relative sanzioni, riconoscendo le difficoltà operative del settore.
Tracciabilità dei rifiuti (Rentri)
Un’ulteriore richiesta riguarda il Rentri (Registro elettronico per la tracciabilità dei rifiuti), la cui prima scadenza dovrebbe essere prorogata al prossimo giugno. Tale misura garantirebbe alle imprese il tempo necessario per adeguarsi al nuovo sistema senza penalizzazioni e ritardi.
Le proposte di Cna Piemonte si configurano come un tentativo di offrire sostegno concreto ai settori più colpiti e garantire una transizione ordinata verso i nuovi obblighi normativi, salvaguardando la competitività delle imprese e la sostenibilità operativa degli enti associativi.
Potrebbero interessarti
Aree industriali in cerca di futuro: oltre 70 siti mappati dalla Regione, il Canavese al centro del rilancio produttivo
Dare nuova vita ai grandi spazi produttivi dismessi e trasformarli in opportunità di sviluppo per il territorio: è questo l’obiettivo della nuova mappatura avviata dalla Regione Piemonte, che ha individuato oltre settanta immobili e aree industriali pronti per essere rilanciati sul mercato degli investimenti. Un patrimonio diffuso che sarà raccolto in una vetrina digitale pensata […]
06/01/2026
Imprese piemontesi fiduciose verso il 2026: investimenti e lavoro in crescita, export ancora sotto pressione
Il clima di fiducia delle imprese piemontesi per il primo trimestre del 2026 si conferma complessivamente ottimistico, in linea con la precedente rilevazione, segnale di un tessuto economico che dimostra solidità e capacità di resistenza anche in una fase prolungata di incertezza. È quanto emerge dall’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali […]
24/12/2025
Konecta, sindacati in mobilitazione: sciopero il 13 gennaio contro la chiusura delle sedi di Ivrea e Asti
È stato proclamato uno sciopero per l’intera giornata di martedì 13 gennaio 2026 da parte delle lavoratrici e dei lavoratori di Konecta in Piemonte. La decisione è maturata al termine dell’incontro che si è svolto nella mattinata di lunedì 22 dicembre 2025 a Ivrea, presso Confindustria, tra i vertici aziendali e le organizzazioni sindacali Slc […]
23/12/2025
Caso Konecta, Avetta (Pd): “Il tavolo di confronto è un passo avanti, ma così si impoverisce il Canavese”
La convocazione di un tavolo di confronto con i vertici di Konecta SpA viene accolta con cauta soddisfazione dal consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che richiama però l’attenzione sulle pesanti ricadute occupazionali e territoriali legate all’annunciata chiusura della sede di Ivrea, erede della storica Comdata. «La notizia della convocazione di un tavolo di […]
16/12/2025
Piano Industriale della Città metropolitana di Torino: primo confronto tra istituzioni e sistema produttivo
Si è svolto questa mattina, sabato 13 dicembre, presso la sede dell’Unione Industriale di Torino, un primo incontro di confronto sul documento di lavoro del Piano Industriale della Città metropolitana di Torino. Un appuntamento significativo che ha segnato l’avvio di un dialogo strutturato tra le istituzioni e il sistema produttivo del territorio. Al tavolo dei […]
13/12/2025
Konecta, Alice Ravinale (AVS): interrogazione in Regione contro la chiusura delle sedi di Asti e Ivrea
La riorganizzazione annunciata da Konecta approda ufficialmente in Consiglio regionale. Alice Ravinale, presidente del Gruppo consiliare regionale Alleanza Verdi Sinistra, ha depositato un’interrogazione rivolta alla Giunta per sollecitare un intervento immediato contro la delocalizzazione delle attività e per conoscere quali misure l’esecutivo intenda adottare in risposta al nuovo piano industriale del gruppo, che prevede la […]
11/12/2025
Dipendenze in azienda: a Torino imprese, Confindustria Canavese e stakeholder uniti per la prevenzione
Il 3 dicembre si è svolto presso la sede dell’iniziativa un incontro nell’ambito del progetto pilota “Le dipendenze: attutire il loro impatto sociale ed economico nelle aziende”, promosso con il contributo della Camera di Commercio di Torino e in collaborazione con Dianova Italia. L’iniziativa fa parte di un programma dedicato a ridurre le conseguenze delle […]
09/12/2025
Konecta annuncia la chiusura della sede di Ivrea: oltre 700 lavoratori verso il trasferimento a Torino
Un duro colpo per l’occupazione a Ivrea e per l’intero comparto delle telecomunicazioni del Canavese. Konecta Spa, ex Comdata, ha annunciato l’intenzione di chiudere la sede eporediese nell’ambito di un piano di riorganizzazione che prevede l’accentramento delle attività call-center in un’unica struttura a Torino. A partire da giugno 2026, circa 700 lavoratrici e lavoratori oggi […]
06/12/2025
L’Italia eccelle nell’export, ma la produttività resta il nodo critico. Il rapporto 2025 di Confindustria
La manifattura italiana conferma il suo ruolo centrale nell’economia nazionale, rappresentando da sempre il fiore all’occhiello del Paese e continuando a sostenere crescita e innovazione. Lo evidenzia il Rapporto Industria 2025 del Centro Studi Confindustria, che offre una panoramica aggiornata e comparabile delle trasformazioni dell’ultimo decennio, in un contesto segnato da shock economici, sanitari e […]
06/12/2025