Piemonte e Canavese: cambia il clima. Non solo frutta e uva ma anche olive nelle Valli montane

20/07/2023

Piemonte e Canavese: cambia il clima. Non solo frutta e uva ma anche olive nella Valli montane

Con il cambiamento climatico si diffonde nuovamente la coltura dell’olivo anche nelle valli e nelle fasce pedemontane della provincia di Torino. Ben presente in epoca romana, l’olivo nel Torinese sta tornando come vera coltivazione da reddito dopo essere timidamente tornato nei giardini a scopo ornamentale.

Negli ultimi secoli le zone alpine e prealpine torinesi non sono mai state adatte alla coltivazione di questa pianta mediterranea. Ma con le estati torride e siccitose, e soprattutto con gli inverni miti, la millenaria coltura dell’olivo sta prendendo piede anche in fasce altimetriche prima impensabili in valli come la valle di Susa e l’ingresso della valle d’Aosta scavate dai ghiacciai e un tempo caratterizzate da inverni nevosi e suoli gelati.
In provincia di Torino sono 33 gli ettari destinati all’olivicoltura da olio. La produzione è di circa 1300 quintali di olive appartenenti a una dozzina di cultivar diverse tra cui prevale la varietà Leccino, più resistente alle residue gelate. Da questa produzione si ricavano 19.500 litri di olio extravergine spremuto a freddo. Un olio di altissima qualità dove, mediamente, prevalgono i sentori delicati, che sono quelli, tradizionalmente più apprezzati dai piemontesi.

La giovane olivicoltura torinese è ben diffusa sui versanti della Collina torinese soprattutto nei comuni di Moncalieri, Casalborgone, Pino torinese e Pecetto. Ma è proprio nelle valli e nelle prealpi a raggiungere le maggiori estensioni. Le piante più alte, secolari, sono nel comune di Gravere a 700 mt. nel cuore della valle di Susa dove, alla stessa quota, nel comune di Mattie, si stanno realizzando nuovi impianti. Ma l’olivicoltura è ormai un’attività solida anche in un’altra zona montana più famosa per i formaggi di alpeggio che per l’olio: l’imbocco della valle d’Aosta, a Settimo Vittone, dove esiste anche un frantoio a disposizione dei produttori. Altra zona di diffusione dell’olivo è Pinerolese pedemontano dove la coltura è praticata soprattutto sulle alture di Pinerolo, Cumiana, Bricherasio. L’olivo sta prendendo terreno anche nel Canavese: a Vialfrè è presente l’altro frantoio a disposizione dei produttori del Torinese.

“Con il cambiamento climatico – osserva il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – non solo le colline ma anche le montagne torinesi hanno il loro olio. Non si tratta più di esperimenti o di giardinaggio con il gusto per l’esotico ma di vera attività agricola che Coldiretti incoraggia e segue con l’assistenza degli uffici di zona. L’accoglienza riservata dai nostri agricoltori alla coltivazione dell’olivo dimostra come l’agricoltura sia pronta all’innovazione e dimostra come i coltivatori siano resilienti. Tra l’altro, l’olio torinese, non ha nulla da invidiare a oli di altre aree del Nord Italia e raggiunge altissimi livelli qualitativi altro dato che dimostra che la nostra olivicoltura si è lasciata alle spalle la fase hobbistica e punta a raggiungere livelli di eccellenza anche in un territorio come il nostro dove mancava una specifica tradizione agraria di coltivazione dell’olivo”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Ivrea, scuola e intelligenza artificiale al centro dell’assemblea pubblica di Confindustria Canavese

Ivrea, scuola e intelligenza artificiale al centro dell’assemblea pubblica di Confindustria Canavese

Come dovrà cambiare la scuola per affrontare una trasformazione tecnologica sempre più rapida e preparare le nuove generazioni alle professioni del futuro? Sarà questo il tema centrale dell’assemblea pubblica “Umanesimo tecnologico – Il sorpasso: scuola guida nell’era dell’AI”, in programma mercoledì 7 ottobre 2026, alle 17, negli spazi dell’Officina H di via Monte Navale 1, […]

06/08/2026

Call center, sindacati in allarme: «In Piemonte e Canavese 2mila posti di lavoro a rischio con l’intelligenza artificiale»

Call center, sindacati in allarme: «In Piemonte e Canavese 2mila posti di lavoro a rischio con l’intelligenza artificiale»

Fino a 2mila posti di lavoro a rischio in Piemonte, con pesanti ricadute anche sul Canavese e in particolare sul comprensorio di Ivrea. È l’allarme lanciato da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uil Fpl durante l’Attivo Unitario delle Rsu dei call center piemontesi, un settore che occupa circa 4mila addetti in regione su un totale […]

11/07/2026

Crisi del vino, il Partito Democratico lancia l’allarme: «A rischio anche Erbaluce, Carema e Canavese Doc»

Crisi del vino, il Partito Democratico lancia l’allarme: «A rischio anche Erbaluce, Carema e Canavese Doc»

La crisi del settore vitivinicolo piemontese rischia di estendersi anche ai vini della provincia di Torino. È l’allarme lanciato dai consiglieri regionali del Partito Democratico Alberto Avetta, Monica Canalis e Gianna Pentenero, intervenuti dopo la riunione della III Commissione del Consiglio regionale, convocata mercoledì 8 luglio per affrontare il tema delle eccedenze di vino in […]

10/07/2026

Piemonte, oltre 205mila famiglie in povertà energetica: «Sempre più difficile pagare le bollette»

Piemonte, oltre 205mila famiglie in povertà energetica: «Sempre più difficile pagare le bollette»

In Piemonte sono ormai oltre 205mila le famiglie che vivono in condizioni di povertà energetica, pari al 10,1% dei nuclei familiari della regione. Un dato superiore alla media nazionale che significa, in termini concreti, che più di 400mila persone incontrano difficoltà a sostenere le spese per i consumi essenziali: dal riscaldamento in inverno al raffrescamento […]

08/07/2026

Leinì, NBT: Avetta e Pentenero (Pd) sì la proroga della commessa, ma chiedono attenzione sul futuro del sito

Leinì, NBT: Avetta e Pentenero (Pd) sì la proroga della commessa, ma chiedono attenzione sul futuro del sito

La proroga della commessa di Intesa Sanpaolo e la conseguente revoca della procedura di licenziamento collettivo rappresentano «un’ottima notizia» per i 43 dipendenti di NBT (Numero Blu Torino) di Leinì. È quanto affermano il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta e la capogruppo dem in Consiglio regionale Gianna Pentenero, che invitano però a non […]

08/07/2026

Turismo, il Piemonte corre: nel primo semestre 2026 è la terza regione italiana per crescita degli arrivi

Turismo, il Piemonte corre: nel primo semestre 2026 è la terza regione italiana per crescita degli arrivi

Il Piemonte continua a rafforzare il proprio ruolo tra le destinazioni turistiche più attrattive del Paese. Nei primi sei mesi del 2026 la regione ha registrato un incremento degli arrivi del 9,22% rispetto allo stesso periodo del 2025, conquistando il terzo posto nella classifica nazionale delle regioni con la crescita più elevata. I dati, elaborati […]

06/07/2026

Trasporti, Alberto Avetta (Pd): «I ritardi del Governo hanno messo in difficoltà le aziende piemontesi»

Trasporti, Alberto Avetta (Pd): «I ritardi del Governo hanno messo in difficoltà le aziende piemontesi»

Il ritardo nel trasferimento delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti continua ad alimentare il confronto politico in Piemonte. A sollevare la questione è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato un Question time in Consiglio regionale per chiedere chiarimenti sui tempi di erogazione dei fondi destinati al trasporto pubblico locale. Al […]

16/06/2026

Economia: il Canavese perde imprese, ma non ha perso il futuro: la sfida è governare la trasformazione

Economia: il Canavese perde imprese, ma non ha perso il futuro: la sfida è governare la trasformazione

Non c’è un crollo improvviso, né una crisi capace di fare rumore. C’è qualcosa di più sottile e, forse proprio per questo, più insidioso: anno dopo anno il Canavese continua a vedere ridursi il numero delle proprie imprese. Una lenta erosione che in dieci anni ha cancellato quasi duemila attività economiche e che continua a […]

13/06/2026

Piemonte e Bosnia-Erzegovina, una giornata di dialogo tra istituzioni e imprese. Fava (FI): «Nuove opportunità di crescita per i nostri territori»

Piemonte e Bosnia-Erzegovina, una giornata di dialogo tra istituzioni e imprese. Fava (FI): «Nuove opportunità di crescita per i nostri territori»

Una giornata all’insegna del dialogo istituzionale, delle relazioni economiche e della cooperazione internazionale tra Piemonte e Bosnia-Erzegovina. È quella che si è svolta martedì 10 giugno e che, secondo il presidente della II Commissione consiliare regionale Pianificazione territoriale e consigliere regionale di Forza Italia Mauro Fava, «rappresenta una data importante nei rapporti tra i due […]

11/06/2026