
Mazzè: mano incastrata nel macchinario mentre cerca di ripararlo: operaio di 55 anni finisce in ospedale
Un guasto al nastro trasportatore, il tentativo di intervenire sul macchinario e poi l’incidente, con una mano rimasta improvvisamente incastrata negli ingranaggi. Momenti di paura nella giornata di ieri, sabato 8 agosto 2026, a Mazzè, dove un operaio di 55 anni è rimasto ferito mentre lavorava all’interno di un impianto per il trattamento di macerie, calcinacci e altri materiali edili.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, ancora al vaglio degli organi competenti, l’infortunio sarebbe avvenuto in seguito a un problema al nastro trasportatore utilizzato nell’impianto. Il lavoratore, 55 anni, sarebbe intervenuto nel tentativo di ripristinarne il funzionamento quando, per cause che dovranno essere chiarite dagli accertamenti, è rimasto con una mano incastrata nel macchinario.
Sono stati attimi particolarmente concitati. A intervenire per primo è stato un collega dell’operaio, che è riuscito a liberarlo dalla macchina e a consentire l’avvio delle operazioni di soccorso.
Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure al cinquantacinquenne. Dopo essere stato stabilizzato, il lavoratore è stato trasportato all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino per gli accertamenti e le cure necessarie in seguito al trauma riportato alla mano.
Nell’impianto sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici dello Spresal dell’Asl To4, ai quali spetterà ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’infortunio.
Gli accertamenti dovranno chiarire le circostanze nelle quali il lavoratore è intervenuto sul nastro trasportatore e verificare il funzionamento del macchinario e il rispetto delle procedure previste in materia di sicurezza sul lavoro. Elementi indispensabili per stabilire con precisione le cause dell’incidente e le eventuali responsabilità.