
Castellamonte, la frazione Muriaglio piange “Willy”: addio a Guglielmo Valenzano, lo storico postino amico di tutti
Ci sono persone che, senza bisogno di ricoprire incarichi o ruoli prestigiosi, finiscono per diventare parte della storia di un paese. Persone che incontri ogni giorno, che conoscono tutti e che tutti conoscono, capaci con un sorriso, una battuta o poche parole scambiate davanti a un cancello di rendere più familiare la vita di una comunità. Guglielmo Valenzano, per tutti semplicemente “Willy”, era una di queste persone. E oggi Castellamonte, ma soprattutto la sua Muriaglio, si scoprono improvvisamente più sole.
Un grave lutto ha colpito come un fulmine a ciel sereno la città della ceramica e la frazione collinare. Guglielmo Valenzano è stato strappato all’affetto dei suoi cari da un malore fatale che lo ha colpito nella mattinata di ieri, giovedì 6 agosto 2026, mentre si trovava nella parte alta di Muriaglio per una commissione. L’allarme è stato immediato e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato in ogni modo di salvargli la vita. Ogni sforzo, purtroppo, si è rivelato inutile.
Willy era nato nel 1953 e alla fine di agosto avrebbe compiuto 73 anni. Prima della meritata pensione era stato per moltissimi anni lo storico postino di Castellamonte, diventando nel tempo un autentico punto di riferimento per un territorio che conosceva palmo a palmo, da Spineto fino a Muriaglio.
Definirlo semplicemente un portalettere, però, sarebbe riduttivo. Willy non consegnava soltanto lettere, giornali e bollette. Portava con sé quella dose di umanità che un tempo accompagnava i mestieri vissuti quotidianamente a stretto contatto con le persone. Conosceva famiglie, storie e generazioni. Una sua sosta davanti a casa diventava spesso l’occasione per scambiare quattro chiacchiere, parlare delle novità della città, raccontarsi un problema o semplicemente regalarsi qualche minuto in compagnia. Per tanti castellamontesi il suo passaggio era diventato negli anni una piccola e rassicurante abitudine quotidiana.
Anche dopo la pensione Willy non aveva smesso di essere una presenza attiva nella vita della comunità. Dal Carnevale alle feste della frazione, dalle associazioni alle numerose iniziative locali, Guglielmo Valenzano c’era sempre. Quando servivano due braccia, un aiuto o semplicemente qualcuno disposto a mettersi a disposizione, lui non si tirava indietro. Una generosità semplice e concreta che gli aveva fatto conquistare l’affetto di moltissime persone.
A ricordarlo con commozione è il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, che ieri mattina, appena appresa la drammatica notizia, si è recato personalmente a Muriaglio.
«Era un uomo solare e amico di tutti – ricorda il primo cittadino –. Era una brava persona. Era un punto fermo del Carnevale e di ogni iniziativa della frazione. Gli volevano tutti bene. La sua scomparsa è un brutto colpo per la città e soprattutto per Muriaglio. Esprimo, a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale, le più sincere condoglianze ai suoi cari e familiari. Siamo loro vicini in questo momento di grande dolore».
Parole che raccontano meglio di molte altre ciò che Willy Valenzano rappresentava per Castellamonte e per la sua frazione. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente lasciando incredulità e profondo cordoglio tra quanti lo avevano conosciuto, incontrato o avevano condiviso con lui un pezzo di strada.
Perché per Muriaglio Willy non era soltanto lo storico postino. Era uno di quei volti che sembrano destinati a esserci sempre, parte del paesaggio umano di una piccola comunità. Ed è forse proprio per questo che la sua improvvisa scomparsa lascia oggi un vuoto così difficile da colmare.