Ivrea-Mille esuberi annunciati da Konecta, Avetta (Pd) lancia l’allarme: «A rischio la sede eporediese»

17/09/2026

Torna l’incertezza sul futuro della sede Konecta di Ivrea. L’annuncio di un’eccedenza pari a circa mille lavoratori su scala nazionale, emerso nell’incontro del 15 settembre tra l’azienda e le organizzazioni sindacali, riapre una vertenza che nel Canavese sembrava essersi almeno parzialmente ridimensionata dopo il ritiro del progetto di chiusura del polo eporediese. A Ivrea lavorano attualmente circa 555 addetti.

A sollevare il caso in Regione è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta chiedendo quali iniziative intenda assumere di fronte al nuovo scenario occupazionale. Secondo Avetta, la dimensione degli esuberi e l’assenza, allo stato attuale, di un piano industriale in grado di delineare il futuro delle attività rappresentano elementi di forte preoccupazione non soltanto per i dipendenti, ma per l’intera economia canavesana e per il comparto piemontese delle telecomunicazioni.

Il dato comunicato inizialmente da Konecta era di 670 Fte, Full-time equivalent, dei quali 600 nelle attività operative e 70 nelle funzioni indirette e di staff. Nell’incontro nazionale del 15 settembre, la traduzione di questa eccedenza in numero di persone interessate è stata quantificata dalle organizzazioni sindacali in circa mille posti di lavoro. Al momento non è stata indicata la distribuzione territoriale degli esuberi.

Per Ivrea si tratta dell’ennesimo passaggio di una lunga vertenza. Nel dicembre scorso Konecta aveva prospettato l’accorpamento delle sedi piemontesi a Torino, con la conseguente chiusura dei poli di Ivrea e Asti. Dopo settimane di mobilitazione e confronto, a febbraio era stata avviata una procedura di uscita incentivata su base volontaria per 180 lavoratori piemontesi, 80 dei quali a Ivrea. Le adesioni avevano poi raggiunto quota 213 in Piemonte, con 107 uscite dalla sede eporediese, permettendo all’azienda di ritirare il progetto di chiusura.

La situazione era però tornata delicata a fine maggio, quando era stato annunciato il trasferimento a Torino di 125 lavoratori impegnati nelle attività di back office non telefonico, 40 dei quali provenienti da Ivrea. L’operazione, inizialmente prevista per luglio, è stata successivamente rinviata a ottobre.

Per Avetta, l’eventuale conferma di un piano di riduzione degli organici di queste dimensioni rimetterebbe inevitabilmente in discussione anche il futuro del sito eporediese. Il consigliere regionale chiede quindi alla Regione Piemonte di intervenire al fianco dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle amministrazioni locali per tutelare l’occupazione e impedire un ulteriore indebolimento del tessuto produttivo canavesano.

Anche i sindacati nazionali Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom/Uil chiedono che la vertenza non rimanga confinata al confronto aziendale e sollecitano l’apertura di un percorso istituzionale presso il Ministero, coinvolgendo Konecta, rappresentanze dei lavoratori, istituzioni e, quando necessario, i principali committenti.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

San Giusto Canavese–Rifiuti abbandonati, entrano in funzione le nuove telecamere: multe fino a 500 euro

San Giusto Canavese–Rifiuti abbandonati, entrano in funzione le nuove telecamere: multe fino a 500 euro

Sacchi lasciati fuori dai cassonetti, rifiuti depositati a terra e comportamenti incivili nelle aree più esposte del paese. San Giusto Canavese prova a mettere un freno al fenomeno affidandosi anche alla videosorveglianza. Il Comune ha annunciato l’entrata in funzione del nuovo sistema di monitoraggio installato nelle isole ecologiche e nelle zone considerate maggiormente critiche del […]

17/09/2026

Valperga, Ivana Lanfredi compie 100 anni: da staffetta partigiana a un secolo di vita tra lavoro e famiglia

Valperga, Ivana Lanfredi compie 100 anni: da staffetta partigiana a un secolo di vita tra lavoro e famiglia

Cento anni di vita, attraversando la guerra e la Resistenza fino a diventare testimone di un secolo profondamente cambiato. È stata una festa speciale quella organizzata al Soggiorno Primavera di Castellamonte per Iva Elsa Lanfredi, per tutti Ivana, che mercoledì 16 settembre ha raggiunto il traguardo dei cento anni. A festeggiarla erano presenti anche il […]

17/09/2026

Meteo, Venerdì 18 settembre piogge al Nord e in Canavese: miglioramento dal pomeriggio

Meteo, Venerdì 18 settembre piogge al Nord e in Canavese: miglioramento dal pomeriggio

Queste le previsioni del tempo per domani, venerdì 18 settembre, elaborate dal centrometeoitaliano.it: AL NORD Al mattino tempo instabile sulle regioni settentrionali, con nuvolosità in transito e piogge sparse. Nel pomeriggio è atteso un graduale miglioramento, anche se resteranno condizioni di variabilità con residue precipitazioni, soprattutto lungo l’arco alpino. In serata e durante la notte […]

17/09/2026

Vannacci a Torino per un convegno sulla sicurezza: Anpi e associazioni canavesane contestano la sua partecipazione

Vannacci a Torino per un convegno sulla sicurezza: Anpi e associazioni canavesane contestano la sua partecipazione

La polemica sulla partecipazione dell’europarlamentare Roberto Vannacci al convegno sulla sicurezza urbana in programma venerdì 18 settembre a Torino arriva anche in Canavese. Il Comitato per la Pace dell’Alto Canavese, l’associazione Proximamente e il gruppo consiliare Energia per Rivarolo figurano tra le realtà che hanno risposto all’iniziativa del coordinamento Anpi del Canavese occidentale, aderendo, insieme […]

17/09/2026

Ivrea, Via Arduino, i commercianti chiedono più sicurezza: attese nuove telecamere contro degrado e abbandono

Ivrea, Via Arduino, i commercianti chiedono più sicurezza: attese nuove telecamere contro degrado e abbandono

Più controlli e soprattutto nuove telecamere per garantire maggiore sicurezza nelle ore serali. È la richiesta che arriva dai commercianti della zona di via Arduino e via Quattro Martiri, dopo l’episodio avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 settembre, quando un giovane avrebbe estratto una pistola, presumibilmente finta, per minacciare due persone che […]

16/09/2026

Ronco Canavese, tre giorni per raccontare le terre alte: in Valle Soana arriva il festival «MontagneOltre»

Ronco Canavese, tre giorni per raccontare le terre alte: in Valle Soana arriva il festival «MontagneOltre»

Guardare alla montagna non soltanto come meta turistica, scenario per sport e vacanze o territorio destinato allo spopolamento, ma come luogo nel quale sperimentare nuove forme di sviluppo, cultura e vita comunitaria. È la prospettiva dalla quale nasce «MontagneOltre», il nuovo festival in programma dal 2 al 4 ottobre a Ronco Canavese, nel cuore della […]

16/09/2026

Ivrea, arriva «Dora», l’assistente virtuale del Comune basato sull’intelligenza artificiale

Ivrea, arriva «Dora», l’assistente virtuale del Comune basato sull’intelligenza artificiale

Si chiama Dora, come il fiume che attraversa la città, il nuovo assistente virtuale del Comune di Ivrea basato sull’intelligenza artificiale. Il servizio è stato attivato in via sperimentale con l’obiettivo di offrire ai cittadini uno strumento rapido e intuitivo per trovare informazioni ufficiali contenute nel sito istituzionale, orientandosi più facilmente tra servizi, uffici, pratiche […]

16/09/2026

Rivarolo Canavese, torna «Una Biblioteca per tutti»: quattro incontri tra arte, scienza e meditazione

Rivarolo Canavese, torna «Una Biblioteca per tutti»: quattro incontri tra arte, scienza e meditazione

Meditazione, fotografia, opera lirica e persino un viaggio scientifico, affrontato con ironia, alla scoperta degli escrementi nel mondo animale. Cambia prospettiva e allarga i propri orizzonti la terza edizione di «Una Biblioteca per tutti», il ciclo di incontri promosso dall’Assessorato all’Istruzione e alla Cultura della Città di Rivarolo Canavese. Dopo le precedenti edizioni dedicate prevalentemente […]

16/09/2026

Chivasso, fiori al murales di Lea Garofalo per ricordare lei e la figlia Denise, due vite segnate dalla lotta alla ’ndrangheta

Chivasso, fiori al murales di Lea Garofalo per ricordare lei e la figlia Denise, due vite segnate dalla lotta alla ’ndrangheta

Un mazzo di fiori deposto davanti al murales dedicato a Lea Garofalo, in viale Vigili del Fuoco, per ricordare il suo sacrificio e quello della figlia Denise Cosco, morta nei giorni scorsi a 35 anni, la stessa età che aveva la madre quando venne assassinata dalla ’ndrangheta. Oggi, mercoledì 16 settembre, un gruppo di chivassesi, […]

16/09/2026