
Vannacci a Torino per un convegno sulla sicurezza: Anpi e associazioni canavesane contestano la sua partecipazione
La polemica sulla partecipazione dell’europarlamentare Roberto Vannacci al convegno sulla sicurezza urbana in programma venerdì 18 settembre a Torino arriva anche in Canavese. Il Comitato per la Pace dell’Alto Canavese, l’associazione Proximamente e il gruppo consiliare Energia per Rivarolo figurano tra le realtà che hanno risposto all’iniziativa del coordinamento Anpi del Canavese occidentale, aderendo, insieme ad altre organizzazioni tra cui Arci, Cgil e Fiom, al documento diffuso dall’Anpi di Torino contro la presenza del leader di Futuro Nazionale.
Vannacci è annunciato tra i relatori del convegno “Insicurezza urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori”, organizzato da Fsp Polizia di Stato e in programma il 18 settembre all’NH Torino Centro. L’iniziativa era stata inizialmente indicata come attività di aggiornamento professionale per gli appartenenti alla Polizia di Stato, ma il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha successivamente precisato che si tratta di un’iniziativa sindacale, che non avrà valore di aggiornamento professionale e alla quale non parteciperà il questore di Torino.
È proprio la presenza dell’europarlamentare ad essere contestata dall’Anpi, che nel proprio documento richiama la storia antifascista di Torino e, in particolare, la strage del 18 dicembre 1922, oltre alle vicende di partigiani uccisi durante la Resistenza. L’associazione collega questi riferimenti storici ad alcune espressioni e simbologie utilizzate pubblicamente da Vannacci e considera la sua partecipazione all’appuntamento incompatibile, sul piano politico e simbolico, con la storia antifascista della città. Si tratta della posizione espressa dall’Anpi e dalle realtà che hanno aderito al documento.
Nel comunicato viene inoltre sottolineata la particolare natura dell’appuntamento, legata a un sindacato della Polizia di Stato. Secondo i firmatari, le forze dell’ordine, in quanto istituzioni che operano nell’ambito dei principi costituzionali, devono garantire la tutela dello Stato, dei cittadini e delle libertà democratiche, compreso il diritto di manifestare e di esprimere dissenso.
La stessa Anpi riconosce comunque esplicitamente a Vannacci il diritto di partecipare al convegno, rivendicando parallelamente il proprio diritto a contestarne politicamente la presenza e a ricordare il carattere antifascista della città di Torino.
Sulla vicenda Fsp Polizia di Stato ha espresso una posizione opposta, respingendo le contestazioni e sostenendo che l’iniziativa sia dedicata alla sicurezza urbana e alla ricerca di soluzioni contro il degrado. Il segretario torinese del sindacato, Luca Pantanella, ha inoltre richiamato il principio della libertà di espressione e ricordato che Fsp ha invitato in passato esponenti politici di diversi schieramenti.
La partecipazione di Vannacci ha provocato nei giorni scorsi un confronto politico e sindacale più ampio: sulla vicenda è stata presentata anche un’interrogazione al ministro dell’Interno, mentre il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha chiarito definitivamente la natura sindacale, e non formativa, dell’appuntamento.