
Ivrea, arriva «Dora», l’assistente virtuale del Comune basato sull’intelligenza artificiale
Si chiama Dora, come il fiume che attraversa la città, il nuovo assistente virtuale del Comune di Ivrea basato sull’intelligenza artificiale. Il servizio è stato attivato in via sperimentale con l’obiettivo di offrire ai cittadini uno strumento rapido e intuitivo per trovare informazioni ufficiali contenute nel sito istituzionale, orientandosi più facilmente tra servizi, uffici, pratiche e contatti.
Il nome scelto per l’agente digitale rappresenta un esplicito richiamo all’identità eporediese, giocando sulla doppia interpretazione tra la Dora Baltea e una figura personale con la quale dialogare. Anche l’immagine è stata studiata in questa direzione, con un azzurro ceruleo intenso che richiama l’acqua del fiume.
Dora è accessibile direttamente dalla homepage del sito del Comune e funziona attraverso una chat testuale. Il cittadino può formulare le proprie domande utilizzando il linguaggio naturale e ricevere indicazioni sui servizi dell’ente e sui contenuti pubblicati nel portale. Il sistema è inoltre multilingue e può riconoscere e rispondere nelle principali lingue straniere, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle informazioni anche per chi non parla italiano.
La sperimentazione servirà soprattutto a mettere alla prova l’assistente nell’utilizzo quotidiano. La base informativa potrà essere progressivamente ampliata e perfezionata sulla scorta delle richieste degli utenti, mentre i contenuti del portale continueranno a essere aggiornati e indicizzati. Il Comune precisa comunque che Dora non sostituisce gli uffici né il rapporto diretto con il personale, che rimangono i riferimenti per le pratiche e le situazioni che richiedono assistenza specifica.
Per ottenere risposte più precise viene consigliato di formulare domande chiare, indicando l’argomento di interesse. Se la prima risposta non dovesse risultare sufficientemente accurata, la richiesta può essere riformulata aggiungendo dettagli, sinonimi, tipo di pratica, destinatari o eventuali scadenze.
Proprio perché il progetto è ancora sperimentale, Palazzo Civico chiama in causa anche i cittadini nel suo perfezionamento. Errori, anomalie e suggerimenti potranno essere segnalati all’Ufficio relazioni con il pubblico. L’obiettivo è far crescere progressivamente Dora fino a trasformarla in una porta d’accesso digitale sempre più efficace ai servizi comunali.