
Incendio tra Pavone e Ivrea, le fiamme si riaccendono: in azione due Canadair e le squadre di terra
Le fiamme tornano a far paura sulla collina della Paraj Auta. Dopo una notte che sembrava aver riportato la situazione sotto controllo, l’incendio boschivo tra Pavone Canavese e Ivrea si è riacceso all’alba di oggi, domenica 19 luglio, rendendo necessario un nuovo massiccio intervento di vigili del fuoco, volontari Aib e due Canadair.
Dalle 7.30 alcuni focolai hanno ripreso vigore lungo i versanti della collina, costringendo le squadre di terra a tornare in azione per circoscrivere il fronte del fuoco. A supportare le operazioni sono intervenuti anche due Canadair, che effettuano continui rifornimenti d’acqua dal lago di Viverone per poi scaricarla sulle aree più difficili da raggiungere.
L’incendio era scoppiato nel primo pomeriggio di sabato 18 luglio, intorno alle 13.30, mobilitando un imponente dispositivo di soccorso. Per tutta la giornata avevano operato sul posto i volontari Aib, i vigili del fuoco, un elicottero e, nel tardo pomeriggio, un primo Canadair. Grazie al loro intervento il rogo era stato contenuto e le operazioni di spegnimento si erano concluse in serata.
Durante la notte, però, il forte calore rimasto nel sottobosco e alcuni punti ancora incandescenti avrebbero favorito la riaccensione delle fiamme. A rendere ancora più delicata la situazione hanno contribuito la vegetazione particolarmente secca e le elevate temperature di questi giorni.
Le operazioni di spegnimento risultano particolarmente complesse a causa della conformazione impervia della collina, che rende difficoltoso l’accesso ai mezzi di soccorso e obbliga i volontari a intervenire in condizioni operative particolarmente impegnative.
Al momento non si registrano persone coinvolte né abitazioni direttamente minacciate, mentre restano in corso gli accertamenti per chiarire le cause che hanno originato l’incendio.