
Caselle: fermato dalla Polizia, 47enne condannato per sfruttamento della prostituzione, espulso dall’Italia e rimpatriato in Romania
Era destinatario di un provvedimento di espulsione quale misura di sicurezza, disposto ai sensi dell’articolo 235 del Codice penale. Un cittadino rumeno di 47 anni è stato individuato e fermato il 4 settembre dal personale della Polizia Stradale e, al termine degli accertamenti e delle procedure previste, accompagnato all’aeroporto di Torino-Caselle e imbarcato su un volo diretto a Bucarest.
L’uomo era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione per sfruttamento della prostituzione, in relazione a fatti risalenti al luglio 2009, e risultava inoltre gravato da precedenti per lesioni personali e rapina.
Secondo quanto emerso dalle risultanze investigative richiamate nel provvedimento, il 47enne era stato indicato come possibile appartenente a gruppi della criminalità organizzata straniera dediti a reati connessi allo sfruttamento della prostituzione ai danni di connazionali, oltre che a delitti di riduzione in schiavitù e violenza sessuale. In ragione della gravità dei precedenti e degli elementi raccolti, era stato ritenuto socialmente pericoloso.
Dopo il fermo da parte degli agenti della Polizia Stradale di Susa, le verifiche hanno permesso di accertare la pendenza della misura di sicurezza dell’espulsione e di attivare immediatamente l’iter per la sua esecuzione.
L’operazione è stata portata a termine attraverso il coordinamento tra diverse articolazioni della Polizia di Stato: la Polizia Stradale ha individuato l’uomo, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino ha curato gli adempimenti amministrativi e organizzato il rimpatrio, mentre la Polizia di Frontiera ha assicurato il supporto necessario allo scalo aeroportuale.
Completate le procedure, il 47enne è stato quindi accompagnato a Caselle e rimpatriato in Romania. L’intervento rientra, secondo quanto comunicato dalla Polizia, in una più ampia attività che nell’arco di poche ore ha consentito di dare esecuzione a due distinti provvedimenti di espulsione.