
Emergenze locali, via libera in Commissione alla legge regionale: più strumenti e risorse per i Comuni piemontesi
Un nuovo strumento per affrontare con maggiore rapidità le conseguenze delle calamità naturali che non raggiungono i requisiti per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. È questo l’obiettivo del disegno di legge approvato dalla V Commissione Ambiente del Consiglio regionale del Piemonte e ora destinato all’esame dell’aula.
Il provvedimento, licenziato dalla commissione presieduta da Sergio Bartoli, consentirà al presidente della Regione Piemonte di dichiarare lo stato di emergenza di rilievo regionale nei casi in cui eventi meteorologici, dissesti o calamità naturali provochino danni significativi sul territorio senza tuttavia rientrare tra quelli riconosciuti di interesse nazionale.
La novità più importante riguarda la possibilità di attivare il Fondo regionale dedicato alle emergenze, recentemente rifinanziato, consentendo così di sostenere economicamente gli interventi necessari al ripristino delle infrastrutture e alla messa in sicurezza delle aree colpite.
«Grazie a questo provvedimento la Regione potrà accedere al relativo Fondo regionale, nuovamente finanziato – sottolinea Sergio Bartoli, presidente della V Commissione Ambiente e consigliere regionale della Lista Civica Cirio Presidente Piemonte Moderato e Liberale –. Per i Comuni si tratta di un’opportunità in più per ripristinare opere che altrimenti avrebbero difficoltà a rimettere in condizioni di sicurezza».
Secondo Bartoli, il nuovo strumento sarà particolarmente importante per i piccoli e medi Comuni piemontesi, che spesso si trovano a dover affrontare danni causati da eventi atmosferici intensi senza disporre delle risorse necessarie per intervenire tempestivamente.
«Si tratta di una necessità per gli enti locali che incontrano crescenti difficoltà nel reperire fondi anche per interventi di importo contenuto, a fronte di bilanci sempre più limitati», evidenzia il presidente della Commissione.
Il disegno di legge nasce dalla necessità di fornire una risposta più efficace agli effetti dei cambiamenti climatici, che negli ultimi anni hanno determinato un aumento della frequenza e dell’intensità di fenomeni meteorologici estremi, con conseguenze significative per territori, infrastrutture e comunità locali.
«Mi auguro che l’aula approvi nella forma più ampia possibile un provvedimento puntuale, concreto e necessario – conclude Bartoli –. Si tratta di una risposta importante alle esigenze degli amministratori locali chiamati ogni giorno a gestire le conseguenze di eventi atmosferici sempre più frequenti e intensi».
Bartoli ha inoltre ringraziato i componenti della commissione, gli uffici regionali e l’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi per il lavoro svolto durante l’iter di esame e approvazione del testo.
Se approvata definitivamente dal Consiglio regionale, la nuova normativa consentirà alla Regione Piemonte di intervenire con maggiore tempestività a sostegno dei territori colpiti da emergenze locali, riducendo i tempi di risposta e offrendo ai Comuni uno strumento concreto per affrontare le conseguenze delle calamità naturali.