
Droga in Canavese, cinque arresti in due settimane: sequestrati crack, cocaina e 13 chili di olio di cannabis
Cinque arresti, oltre tredici chilogrammi di olio di cannabis sequestrati e un giro di spaccio che si estendeva tra Rivarolo Canavese, Bollengo, San Giusto Canavese, Castellamonte e Vidracco. È il bilancio dell’intensa attività antidroga condotta nelle ultime settimane dai Carabinieri della Compagnia di Ivrea per contrastare il fenomeno dello spaccio nel Canavese.
L’operazione ha portato all’arresto di cinque persone, ritenute responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tra il materiale sequestrato compare anche il cosiddetto “white hashish”, variante particolarmente potente dell’hashish tradizionale caratterizzata da un’elevata concentrazione di principio attivo.
Il primo arresto risale al 18 aprile a Rivarolo Canavese, dove i militari della Sezione Radiomobile hanno fermato un diciottenne che viaggiava su un monopattino. Dopo un tentativo di fuga, il giovane è stato trovato con alcune dosi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare oltre 218 grammi di hashish, una porzione di “hashish bianco”, denaro contante e materiale per il confezionamento.
Il 21 aprile a Bollengo è invece finito in manette un ventunenne sorpreso con diverse dosi di crack nascoste all’interno di un finto accendino. Nella sua abitazione i carabinieri hanno rinvenuto ulteriore crack, cocaina, marijuana, hashish, oltre mille euro in contanti e materiale utilizzato per preparare le dosi.
Il giorno successivo, durante un posto di controllo a San Giusto Canavese, un quarantaduenne è stato trovato con 35 dosi di cocaina già confezionate, hashish, un bilancino di precisione e centinaia di euro in banconote di piccolo taglio.
Particolarmente significativo il sequestro effettuato il 27 aprile a Castellamonte, dove i carabinieri della locale stazione, insieme alla Sezione Operativa e al Nucleo Cinofili di Volpiano, hanno scoperto nell’abitazione di un ventitreenne un vero e proprio laboratorio della droga. Oltre a hashish e cocaina, i militari hanno sequestrato tre taniche contenenti circa 13 chilogrammi di olio di cannabis, presumibilmente CBD, oltre a una carta d’identità elettronica contraffatta valida per l’espatrio.
L’ultimo arresto è avvenuto il 2 maggio a Vidracco, dove un cinquantacinquenne è stato trovato in possesso di hashish, marijuana, bilancini di precisione e materiale per il taglio delle sostanze.
Nel complesso i carabinieri hanno sequestrato oltre 337 grammi di hashish, più di 35 grammi di cocaina, crack, marijuana e oltre 2600 euro in contanti.
Per quattro degli indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre il giovane fermato a Bollengo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Ivrea. L’indagine è coordinata dalla Procura di Ivrea.
Come previsto dalla legge, tutti i soggetti coinvolti sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.