
Chivasso: raid vandalico al molo del Sabiuné. Danneggiata e semiaffondata una barca degli “Amici del Po”
Amara sorpresa nella mattinata di lunedì per gli Amici del Po di Chivasso. Una delle imbarcazioni utilizzate dal sodalizio è stata infatti trovata gravemente danneggiata e semiaffondata al molo del Sabiuné, lungo il fiume Po a Chivasso.
L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 maggio e, secondo una prima ricostruzione, ignoti avrebbero preso di mira la barca agganciandola alla gruetta utilizzata per il sollevamento dei motori fino a piegarla pesantemente, provocando il parziale affondamento dell’imbarcazione.
A denunciare quanto accaduto sono stati gli stessi volontari dell’associazione guidata dal presidente Vinicio Milani, che hanno espresso amarezza e incredulità per il gesto vandalico.
Dal sodalizio sottolineano come gli Amici del Po operino da anni in modo completamente volontario per valorizzare il fiume e avvicinare cittadini e famiglie al patrimonio naturalistico del territorio, promuovendo attività ambientali, culturali e di sensibilizzazione legate al Po.
Proprio per questo il danneggiamento dell’imbarcazione viene vissuto non soltanto come un danno materiale, ma anche come un gesto contro una realtà associativa profondamente radicata nella comunità chivassese.
Sull’accaduto sono ora in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine. La ricostruzione dell’episodio si presenta però complicata anche per l’assenza di telecamere di videosorveglianza nella zona del Sabiuné.
Resta inoltre ancora da quantificare con precisione l’entità dei danni provocati dal raid vandalico, che potrebbe comportare costosi interventi di riparazione per riportare l’imbarcazione in condizioni di sicurezza.