
Chivasso, la minoranza unita propone di intitolare una via o una piazza a Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia
L’iniziativa è del capogruppo di “Per Chivasso” Bruno Prestìa, ma è stata condivisa e sottoscritta da tutti i gruppi di minoranza presenti in Consiglio comunale. L’obiettivo è quello di rendere omaggio alla memoria del magistrato Giovanni Falcone, simbolo della lotta alla mafia, attraverso l’intitolazione di una via, una piazza, un parco pubblico o, in alternativa, con la posa di una targa commemorativa in un luogo significativo della città.
La mozione, depositata nei giorni scorsi, porta infatti anche le firme di Claudia Buo (LiberaMente Democratici), Clara Marta ed Emanuela Tappero (Forza Italia) ed Enzo Falbo (Fratelli d’Italia), a testimonianza di una proposta condivisa da tutte le forze di opposizione.
Nel documento i consiglieri ricordano la figura di Giovanni Falcone, assassinato dalla mafia nella strage di Capaci del 23 maggio 1992 insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Un sacrificio che, si legge nella mozione, ha reso Falcone un simbolo «di legalità, coraggio e dedizione allo Stato», capace di rivoluzionare il contrasto alla criminalità organizzata.
I firmatari sottolineano inoltre come la memoria e la cultura della legalità debbano essere coltivate anche attraverso la toponomastica cittadina. Chivasso, osservano, dispone già di una via dedicata a Paolo Borsellino, ma manca ancora un analogo riconoscimento a Giovanni Falcone, collega e amico del magistrato palermitano.
La proposta assume un significato particolare anche alla luce degli episodi di criminalità che hanno interessato il territorio negli ultimi anni. Nella mozione si richiama infatti il radicamento delle organizzazioni mafiose nel Nord Italia e si ricordano le recenti vicende di cronaca che hanno coinvolto anche Chivasso, comprese le sparatorie che hanno destato forte preoccupazione tra i cittadini.
Secondo i consiglieri di minoranza, dedicare uno spazio pubblico a Giovanni Falcone rappresenterebbe «non un semplice atto commemorativo, ma una chiara dichiarazione di intenti», con cui la città riaffermerebbe i valori della legalità, della sicurezza e del rifiuto di ogni forma di criminalità.
La mozione impegna quindi il sindaco e la Giunta ad avviare l’iter amministrativo attraverso la Commissione Toponomastica e gli enti competenti per individuare una via, una piazza, un parco o, in alternativa, un luogo idoneo alla collocazione di una targa commemorativa. Viene inoltre chiesto di destinare le eventuali risorse necessarie e di organizzare, in occasione dell’intitolazione, un incontro pubblico dedicato alla legalità, coinvolgendo scuole, associazioni, istituzioni e tutte le forze politiche cittadine.
Con questa iniziativa, promossa da Bruno Prestìa e condivisa dall’intera minoranza consiliare, l’opposizione punta a lanciare un messaggio unitario affinché la memoria di Giovanni Falcone diventi anche a Chivasso un simbolo permanente dell’impegno contro ogni forma di mafia e di violenza.