
CHIVASSO – Incendio alla Prealpina, denunciato un 51enne: i carabinieri indagano su altri roghi nel Chivassese
Svolta nelle indagini sull’incendio che nella tarda serata del 23 settembre aveva gravemente danneggiato il punto vendita La Prealpina, lungo la strada statale alle porte di Chivasso. Al termine di una complessa attività investigativa, i carabinieri della Compagnia cittadina hanno denunciato a piede libero un 51enne, ritenuto il presunto responsabile del rogo.
L’allarme era scattato intorno alle 23. Le fiamme si erano sviluppate inizialmente nell’area esterna utilizzata per lo stoccaggio dei materiali, a ridosso del capannone, per poi propagarsi verso la struttura commerciale e i magazzini. Durante l’incendio si era verificata anche una forte deflagrazione, avvertita distintamente dai residenti della zona.
Sul posto erano intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, provenienti da Chivasso, Torino e dai distaccamenti volontari del territorio. Le operazioni di spegnimento erano proseguite per oltre quattro ore, consentendo di circoscrivere il fronte delle fiamme ed evitare danni ancora più estesi al complesso.
Fin dai primi sopralluoghi effettuati dopo lo spegnimento, gli investigatori avrebbero individuato due distinti punti di innesco, elemento che aveva indirizzato da subito gli accertamenti verso l’ipotesi dolosa.
Determinante per arrivare al 51enne sarebbe stata l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona industriale e commerciale. Incrociando orari, passaggi dei veicoli e riprese delle telecamere rivolte verso l’area del negozio, i carabinieri avrebbero ricostruito la presenza e gli spostamenti dell’uomo nei minuti precedenti all’incendio.
Le indagini non sono però concluse. Gli investigatori stanno infatti verificando se il 51enne possa avere collegamenti anche con altri incendi di possibile origine dolosa avvenuti nei mesi scorsi nel Chivassese, con particolare attenzione ai roghi che hanno interessato l’area agricola e gli orti della frazione Torassi.
L’uomo è stato denunciato a piede libero. Le responsabilità contestate dovranno essere accertate nel corso del procedimento e resta naturalmente ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.