
CASELLE – Cinque cittadini albanesi respinti alla frontiera: non avevano requisiti per entrare in Italia
Cinque cittadini albanesi, tutti intorno ai trent’anni, sono stati respinti alla frontiera dopo essere arrivati all’aeroporto di Torino Caselle con due distinti voli provenienti da Tirana. I controlli effettuati dalla Polizia di Frontiera hanno infatti accertato la mancanza dei requisiti necessari per l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale.
L’attività è stata svolta nei giorni scorsi nell’ambito delle verifiche quotidiane sui passeggeri provenienti da Paesi esterni all’Area Schengen. Durante gli accertamenti, i cinque viaggiatori non sarebbero stati in grado di fornire adeguate garanzie sulle motivazioni e sulle condizioni del soggiorno in Italia. In particolare, secondo quanto emerso dai controlli, erano privi di documentazione idonea a dimostrare lo scopo del viaggio, di sufficienti disponibilità economiche, di prenotazioni alberghiere e di un titolo di viaggio per il rientro nel Paese di provenienza.
Le verifiche hanno richiesto anche l’intervento di un interprete, dal momento che i cinque cittadini stranieri non parlavano né comprendevano la lingua italiana. Al termine degli accertamenti, la Polizia di Frontiera ha disposto nei loro confronti il respingimento alla frontiera. Completate le procedure previste, i cinque sono stati ricondotti in Albania con i primi voli disponibili.
L’operazione rientra nell’attività di controllo svolta quotidianamente nello scalo di Caselle sui flussi di passeggeri provenienti da Paesi terzi. Le verifiche vengono effettuate anche con il supporto delle nuove tecnologie previste dal sistema europeo Entry/Exit System (EES), introdotto per rendere più efficaci le procedure di identificazione e il controllo degli ingressi e delle uscite dei cittadini di Paesi terzi.
Il sistema consente inoltre di rafforzare il contrasto alle frodi d’identità e all’utilizzo irregolare dei documenti di viaggio.