
Ceresole e Noasca piangono la scomparsa di Tonino Oberto: una vita nel soccorso e accanto agli anziani
Era stato tra i primi volontari del gruppo a conseguire la certificazione regionale e aveva seguito gli anziani di Noasca attraverso il telesoccorso. Antonio Oberto, conosciuto da tutti come Tonino, è morto all’età di 78 anni, lasciando un ricordo profondo nell’Associazione Volontari del Soccorso Ceresole Reale e Noasca.
A comunicarne la scomparsa è stata la stessa associazione con un messaggio pubblicato su Facebook, ripercorrendo gli anni dedicati all’assistenza della popolazione. Oberto era entrato nel gruppo nel 1999, mettendo il proprio tempo a disposizione della comunità e contribuendo alla crescita dei servizi sul territorio.
Un percorso segnato anche dalla formazione: Tonino fu tra i primi soccorritori dell’associazione a ottenere la certificazione della Regione Piemonte, accompagnando lo sviluppo di una realtà impegnata a rispondere alle necessità dei paesi dell’alta Valle Orco. Particolarmente significativo il suo contributo al progetto di telesoccorso e teleassistenza del Consorzio Piemonte Emergenza. Per tutta la durata dell’iniziativa aveva svolto il ruolo di operatore, occupandosi soprattutto degli anziani di Noasca e offrendo un sostegno a persone che potevano trovarsi in difficoltà.
«Un impegno che testimonia il suo contributo alla crescita dei servizi di assistenza e soccorso sul nostro territorio, soprattutto negli anni in cui queste attività muovevano i primi passi», ricordano i volontari.
Negli ultimi anni Oberto aveva lasciato il servizio attivo, ma il legame con l’associazione era rimasto saldo nella memoria delle esperienze condivise. «Il suo percorso rimane parte della nostra storia», sottolineano in un post pubblicato sui social i soccorritori, che hanno rivolto le condoglianze alla famiglia e alle persone a lui vicine. Il messaggio si conclude con un saluto semplice: «Ciao Tonino, grazie per tutto quello che hai fatto per la nostra comunità». I funerali saranno celebrati domani, lunedì 2 novembre, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli a Lanzo Torinese.