Castellamonte: si gira il fim ‘La bambina che non sapeva odiare’ con la Giorgi e Dapporto

05/07/2020

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Tratto da una storia vera, quella di di Lidia Maksymowicz, oggi elegante signora ottantenne che vive a Cracovia, il filem è diretto dal regista Giambattista Assanti. Tra gli interpreti Eleonora Giorgi, Stefania Rocca, Massimo Dapporto e Daniela Fazzolari

Sabato 4 luglio, alle ore 16.00, al Castello di Castellamonte ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del film “La bambina che non sapeva odiare”, prodotto dalla Stemo Production, nato da un’idea del regista Giambattista Assanti e dell’Associazione La Memoria Viva.

Il progetto è quello di portare sul grande schermo la vera storia di Lidia Maksymowicz, oggi elegante signora ottantenne che vive a Cracovia, ma che nel 1942 ad Auschwitz, a soli 2 anni, fu prigioniera nel campo dove il dottor Mengele, meglio conosciuto come “l’angelo della morte”, effettuava i suoi folli esperimenti sui bambini ebrei. La madre, costretta a partecipare ad una marcia della morte, promise e giurò alla bambina che un giorno sarebbe tornata a prenderla.

Saranno Eleonora Giorgi, Stefania Rocca, Massimo Dapporto e Daniela Fazzolari (nostra Ambasciatrice della Memoria) gli interpreti principali del film “La bambina che non sapeva odiare”, presentato ieri nella bella cornice del Castello di Castellamonte. Ma ci saranno anche altri “Ambasciatori de La Memoria Viva”, interpreti di parti piccole ma significative, come Stefano Andreotti (figlio dell’ex senatore Giulio Andreotti), Alessandra Ferraro (caporedattore Rai della sede di Aosta), Emilio Champagne, e 55 fra comparse generiche e comparse speciali scelte in Canavese, una settimana fa, nel casting che si è svolto a Castellamonte, fra le quali molti bambini, oltre ad un cospicuo numero di figuranti e comparse scelte dalla produzione.

Lidia sopravvisse a quell’orrore e, come tutti i prigionieri di Auschwitz, fu liberata nel gennaio del 1945 dai soldati sovietici e data in adozione ad una famiglia polacca, dove visse la sua gioventù immaginando che la madre fosse scomparsa nella marcia della morte. Ma un giorno, nel 1962, qualcuno bussò alla sua porta… Il titolo del film nasce da una frase che Lidia ripete in ogni occasione: “se dovessi vivere pensando ad odio e vendetta farei un danno a me stessa e alla mia anima, e sarei io quella malata: l’odio ucciderebbe anche me”.

La lavorazione del film è iniziata a marzo, sarà girato in autunno e l’anteprima è prevista per il 27 gennaio 2021 a Roma e a Cracovia. All’incontro erano presenti il produttore Claudio Bucci, il regista Giambattista Assanti e l’attrice e Ambasciatrice de La Memoria Viva Daniela Fazzolari.

Sono 55 fra bambine e bambini, ragazze e ragazzi, e adulti, coloro che sono stati scelti dal regista Giambattista Assanti al termine del casting del film “La bambina che non sapeva odiare” di domenica scorsa a Castellamonte (To) nella bella cornice del Castello. Saranno impegnati in diverse scene e momenti del film e dovranno interpretare, a seconda delle caratteristiche, bambini deportati nei campi di sterminio, studenti nell’immediato dopoguerra, soldati e/o funzionari tedeschi, soldati e/o funzionari russi, crocerossine, persone e/o famiglie comuni polacche durante e dopo il Secondo conflitto mondiale.

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