
CHIVASSO – Spaccata alla gioielleria De Simone, Clara Marta (Forza Italia): «Le telecamere non bastano, serve la certezza della pena»
La spaccata alla gioielleria De Simone di via Torino continua ad alimentare il dibattito sulla sicurezza a Chivasso. Dopo il colpo messo a segno nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 ottobre, interviene Clara Marta, che esprime solidarietà ai titolari dell’attività e chiede maggiore attenzione sul fronte della prevenzione e della certezza della pena.
«Quattro minuti per cancellare anni di sacrifici. Ad Alessandro De Simone e Francesca Falciani va tutta la nostra solidarietà», afferma Marta, che ringrazia anche i carabinieri per il lavoro svolto.
Il punto centrale della sua presa di posizione riguarda però l’efficacia delle misure di sicurezza. «La videosorveglianza da sola non basta. Servono decoro, ordine, attenzione costante al territorio, presidio e controllo costante. E soprattutto serve una cosa che oggi manca: la pena certa».
Marta insiste quindi sulla necessità che il lavoro delle forze dell’ordine sia accompagnato da una risposta giudiziaria efficace, sostenendo che altrimenti il rischio sia quello di vanificare gli arresti e di trasmettere un messaggio sbagliato a chi delinque.
Nel comunicato viene richiamato anche Cesare Beccaria, con riferimento al principio secondo cui la certezza della pena avrebbe una funzione deterrente maggiore rispetto alla sola severità della sanzione.
La nota affronta inoltre il tema della tutela delle forze dell’ordine e dei cittadini che si trovano coinvolti in situazioni di pericolo, sottolineando la necessità di rafforzare la percezione di sicurezza di chi lavora e rispetta le regole.
La chiusa è dedicata direttamente ai titolari della gioielleria. Marta invita la città a trasformare la solidarietà in un sostegno concreto, facendo sentire ad Alessandro De Simone e Francesca Falciani la vicinanza della comunità.
«Una città si misura da quanto in fretta sa rialzare chi è stato colpito», conclude Marta, auspicando una risposta compatta da parte di Chivasso dopo quanto accaduto.