
CHIVASSO – “Spaccata” alla gioielleria De Simone, torna l’allarme sicurezza per i commercianti
Una vetrina sfondata nel cuore della notte, le teche svuotate in pochi minuti e poi la fuga a bordo di un’Audi RS6, con i carabinieri alle calcagna. Il colpo messo a segno nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 ottobre alla gioielleria De Simone di via Torino, a Chivasso, riporta in primo piano il tema della sicurezza delle attività commerciali cittadine. Il furto è avvenuto intorno alle 2.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero messo fuori uso le telecamere di sorveglianza esterne e, utilizzando spranghe di ferro, avrebbero infranto la vetrina riuscendo a entrare nel negozio. Una volta all’interno avrebbero prelevato preziosi dalle vetrine e dai cassetti dei banconi.
L’azione è stata interrotta dall’arrivo delle pattuglie dell’Arma. Alla vista dei carabinieri, i componenti della banda sono saliti su un’Audi RS6 e si sono dati alla fuga. Ne è nato un inseguimento, ma i malviventi sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Le indagini proseguono per identificarli e per quantificare con precisione il bottino.
L’episodio ha suscitato forte preoccupazione nel mondo del commercio chivassese. Sul tema della sicurezza era intervenuto recentemente anche Carlo Nicosia, presidente di Ascom Chivasso, chiedendo di non sottovalutare i segnali di disagio provenienti da cittadini ed esercenti e sollecitando una maggiore presenza sul territorio e più prevenzione. Nicosia aveva sottolineato la necessità di affrontare la questione con una strategia complessiva, evitando al tempo stesso di descrivere Chivasso come una città fuori controllo.
Solidarietà alla famiglia titolare della gioielleria è arrivata anche da Vik Bevilacqua, referente del comitato cittadino di Futuro Nazionale e commerciante, che ha evidenziato la rabbia provocata da un episodio capace di colpire anni di lavoro e sacrifici.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Claudio Castello, che ha espresso la vicinanza dell’Amministrazione comunale alla famiglia De Simone e ha ringraziato i carabinieri per il tempestivo intervento mentre il colpo era ancora in corso. Il primo cittadino ha ribadito la volontà del Comune di continuare a collaborare con le istituzioni competenti per rafforzare la tutela delle attività economiche e dei cittadini.
La spaccata di via Torino riapre così una questione già sollevata nelle ultime settimane dagli operatori commerciali: garantire maggiore prevenzione e presenza nelle zone più frequentate della città, soprattutto nelle ore notturne, per tutelare chi ogni giorno investe e lavora nel centro cittadino.
(Foto Vick Bevilacqua)