
CUORGNÈ – Nel cimitero sarà possibile riposare accanto alle ceneri del proprio cane o gatto
A Cuorgnè cambiano le regole del cimitero comunale e arriva una novità destinata a toccare da vicino molte famiglie: sarà possibile custodire, nel loculo o nella celletta del defunto, anche le ceneri del proprio animale da compagnia.
La decisione è stata annunciata nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di mercoledì 30 settembre e recepisce quanto previsto dalla normativa regionale entrata in vigore nel 2024. La possibilità riguarda le ceneri di cani e gatti e potrà essere applicata anche nel loculo o nella celletta di un familiare del defunto, nei casi consentiti dalla disciplina vigente.
Per l’amministrazione comunale si tratta di una scelta che prende atto di un cambiamento ormai consolidato nella società. Per molte persone, infatti, l’animale da affezione rappresenta una presenza stabile all’interno della famiglia e un legame affettivo destinato a proseguire anche dopo la morte.
La modifica del regolamento di polizia mortuaria introduce però anche altre novità. Tra queste, la possibilità di individuare un nuovo destinatario per un loculo o una celletta non ancora occupati, entro i rapporti familiari previsti dalla nuova disciplina.
Secondo la Giunta, l’obiettivo è rendere le regole più flessibili e più aderenti alle situazioni concrete che possono presentarsi nella vita delle famiglie, evitando che disposizioni troppo rigide creino ulteriori difficoltà in momenti già delicati.
Un ulteriore cambiamento riguarda gli orari del cimitero, che potranno essere definiti direttamente dalla Giunta comunale. In questo modo eventuali variazioni potranno essere adottate più rapidamente, senza dover intervenire ogni volta sul regolamento consiliare.
Le modifiche approvate vanno dunque nella direzione di una gestione cimiteriale più flessibile e più vicina alle esigenze dei cittadini, con particolare attenzione ai legami familiari e affettivi. Tra questi, da oggi, anche quello con gli animali che hanno condiviso una parte importante della vita dei loro proprietari.