
San Giusto Canavese – Truffa dello specchietto, il Comune mette in guardia i cittadini
Un rumore sulla carrozzeria, la richiesta di fermarsi e subito dopo la pretesa di denaro contante per evitare l’intervento delle forze dell’ordine. È lo schema della cosiddetta truffa dello specchietto tornato in azione ieri mattina, sabato 19 settembre 2026, a San Giusto Canavese, dove una persona è stata raggirata con la scusa di aver danneggiato lo specchietto di un’automobile.
A segnalare l’episodio è stato il Comune di San Giusto Canavese, che ha immediatamente invitato la popolazione alla massima attenzione. Il truffatore avrebbe chiesto alla vittima di consegnare subito del denaro per chiudere rapidamente la questione ed evitare il coinvolgimento delle forze dell’ordine.
«Potete riconoscere questo tipo di truffa per questa modalità di richiesta immediata di contanti. Non date soldi a nessuno e contattate subito le autorità in caso di situazione sospetta. Condividete queste informazioni con i vostri cari per prevenire i tentativi di truffa», è l’avvertimento diffuso dall’amministrazione comunale.
La truffa dello specchietto continua a rappresentare uno dei raggiri più utilizzati sulle strade. Il meccanismo prevede generalmente la simulazione di un urto tra due vetture, talvolta provocando artificialmente un rumore contro la carrozzeria dell’auto della vittima. Subito dopo il conducente viene fermato e accusato di aver causato un danno, quasi sempre allo specchietto retrovisore.
A quel punto viene proposta una soluzione immediata, senza ricorrere all’assicurazione o alle forze dell’ordine, chiedendo una somma di denaro in contanti.
Il consiglio, in casi come questo, è di non consegnare soldi, non lasciarsi mettere fretta e chiamare immediatamente il 112. Quando possibile è inoltre utile annotare la targa e altri elementi identificativi del veicolo sospetto.