
Castellamonte, inaugurata la rotatoria di Spineto: più sicurezza sulla provinciale 58. Investimento da 450 mila euro
Dopo anni di attesa, è stata inaugurata questa mattina la nuova rotatoria realizzata lungo la Strada Provinciale 58 Cuorgnè-Castellamonte, all’altezza della frazione Spineto. L’opera, destinata a migliorare la sicurezza di uno dei punti più critici della viabilità dell’Alto Canavese, è stata ufficialmente aperta dal vicesindaco metropolitano con delega ai Lavori pubblici, Jacopo Suppo, e dal sindaco di Castellamonte e consigliere metropolitano delegato ai Trasporti, alla Pianificazione territoriale e alla Protezione civile, Pasquale Mazza.
L’intervento rappresenta il risultato di una stretta collaborazione tra Città Metropolitana di Torino, Comune di Castellamonte e SMAT, che hanno coordinato le rispettive attività evitando sovrapposizioni di cantieri e ottimizzando tempi e risorse.
Determinante, in particolare, il raccordo con i lavori dell’acquedotto della Valle Orco. Dopo aver completato gli interventi sulla rete idrica, il Comune aveva infatti chiesto a SMAT di rinviare le opere di finitura nell’area di Spineto per consentire prima la realizzazione della rotatoria, evitando così di dover intervenire due volte sulla stessa sede stradale. Una volta concluso il primo lotto dei lavori, è stata la stessa SMAT a eseguire la bitumatura definitiva della carreggiata.
«La realizzazione della rotatoria è stata finanziata principalmente grazie a un contributo ottenuto dal Comune di Castellamonte attraverso un bando della Città Metropolitana di Torino – spiegano Jacopo Suppo e Pasquale Mazza –. Siamo riusciti a superare le difficoltà legate all’aumento dei costi dei materiali e alle ripercussioni economiche della guerra in Ucraina, che avevano inciso anche sul progetto».
L’investimento complessivo ha raggiunto i 450 mila euro. Durante l’iter progettuale si è inoltre reso necessario aggiornare l’opera alle nuove normative in materia di sicurezza stradale entrate in vigore dopo la presentazione del bando. Gli adeguamenti hanno riguardato, in particolare, alcune criticità relative agli accessi e alla particolare conformazione dell’area, dove la rotatoria è stata costruita sopra un canale.
Con l’apertura della nuova infrastruttura viene così risolta una delle principali criticità della viabilità locale, migliorando la fluidità del traffico e aumentando la sicurezza per automobilisti e mezzi pesanti lungo uno degli assi stradali più trafficati del Canavese.