
Rivara/Front: investe un carabiniere a un posto di blocco e fugge. Arrestato un uomo di 34 anni
Un controllo stradale si è trasformato in pochi istanti in un grave episodio di cronaca. All’alba di domenica 12 luglio, un carabiniere della Stazione di Rivara è stato investito da un’automobile che, anziché fermarsi all’alt, ha accelerato travolgendo il militare per poi dileguarsi. L’autore della fuga, un 34enne italiano residente da poco a Leinì, è stato rintracciato e arrestato poche ore dopo.
L’episodio è avvenuto intorno alle 4.50 lungo la Strada Provinciale 13, in via Borello, tra Front Canavese e Rivara, dove una pattuglia dell’Arma stava effettuando un posto di controllo.
Secondo una prima ricostruzione, uno dei due militari era sceso dall’auto di servizio per intimare l’alt a una Chevrolet in transito. Il conducente, invece di rallentare, avrebbe improvvisamente accelerato dirigendosi verso il carabiniere. Il militare ha tentato di evitare l’impatto con un balzo, ma è stato comunque colpito lateralmente e scaraventato sull’asfalto, mentre il veicolo ha proseguito la fuga senza prestare soccorso.
Il collega ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi. Il carabiniere ferito è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Ciriè, dove gli sono state riscontrate contusioni ma nessuna frattura. Le sue condizioni non destano preoccupazione e la prognosi è di alcune settimane. Secondo i primi accertamenti, anche il giubbotto antiproiettile potrebbe aver contribuito a limitare le conseguenze dell’urto.
Nel frattempo sono scattate le indagini dei carabinieri. Grazie ai frammenti del veicolo rimasti sull’asfalto e all’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti in poche ore a risalire all’identità del presunto responsabile.
L’uomo, un 34enne italiano, è stato rintracciato nell’abitazione della madre. Dopo un iniziale tentennamento avrebbe ammesso le proprie responsabilità. Al termine degli accertamenti è stato arrestato con le accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio riporta l’attenzione sui rischi quotidianamente affrontati dalle forze dell’ordine durante i controlli sul territorio, anche nelle attività di ordinaria prevenzione, che possono improvvisamente trasformarsi in situazioni di grave pericolo.