
Caldo negli ambulatori e negli ospedali della T04, la Uil Fp denuncia lo «stress termico» all’Asl di Alessandria
Temperature superiori ai 30 gradi negli ambulatori e nei reparti, lavoratori colti da malori e disagi anche per gli utenti. È la situazione denunciata dalla Uil Fp Asl TO4, che ha presentato un esposto all’organo di vigilanza dell’Asl di Alessandria per segnalare le condizioni di «stress termico» in diverse strutture sanitarie del Canavese.
Nel documento, il sindacato evidenzia le criticità riscontrate nelle sedi di Rivarolo Canavese – in particolare al Centro di Salute Mentale, al SerD e al Cup – oltre che al Day Surgery dell’ospedale di Cuorgnè, nella palazzina di piazza Gino Viano, negli ambulatori e nella sala d’attesa della struttura sanitaria di Caluso.
«Abbiamo più volte lamentato e rappresentato alla Direzione generale dell’Asl TO4 l’estrema condizione di malessere psicofisico dovuta all’elevata temperatura, superiore ai 30 gradi, alla quale sono sottoposti i lavoratori e gli utenti che accedono a questi locali», spiegano Antonella Colangelo e Barbara Cortese, della segreteria aziendale della Uil Fp Asl TO4.
Secondo il sindacato, gli interventi annunciati negli anni passati non avrebbero risolto il problema. «Le soluzioni promesse si sono tradotte soltanto nella fornitura sporadica di climatizzatori portatili, assegnati secondo criteri che non ci sono stati resi noti», sostengono le rappresentanti della Uil Fp.
Per questo motivo l’organizzazione sindacale ha deciso di rivolgersi all’organo di vigilanza competente, precisando di aver già interessato il Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale e il medico competente senza che, a loro dire, la situazione registrasse miglioramenti significativi.
Nell’esposto viene inoltre segnalato che le elevate temperature avrebbero provocato malesseri ad alcuni dipendenti, compresi lavoratori appartenenti a categorie fragili. Secondo la Uil Fp, il problema non riguarderebbe esclusivamente il personale sanitario e amministrativo, ma coinvolgerebbe anche i cittadini che quotidianamente accedono ai servizi delle strutture interessate.
La segnalazione sarà ora valutata dall’organo di vigilanza, chiamato a verificare le condizioni degli ambienti di lavoro e l’eventuale necessità di adottare ulteriori misure per garantire la tutela della salute di lavoratori e utenti.