
San Giorgio Canavese: in monopattino sull’autostrada A5 e addirittura contromano: la foto choc diventa virale
Una scena tanto insolita quanto pericolosa. È quella immortalata nei giorni scorsi allo svincolo di San Giorgio Canavese, lungo l’autostrada A5 Torino-Aosta, dove un uomo è stato fotografato a bordo di un monopattino elettrico sulla rampa di uscita, per di più in contromano rispetto alla direzione di marcia.
L’immagine, pubblicata all’interno di un gruppo Facebook dedicato alle informazioni sul traffico nell’area torinese, è diventata nel giro di poche ore virale sui social network, suscitando incredulità e dando vita a centinaia di commenti da parte degli utenti.
La fotografia, verosimilmente ripresa dalla dash cam di un camion in transito, mostra chiaramente il conducente del monopattino fermo sulla banchina dello svincolo mentre utilizza il telefono cellulare. L’uomo si trovava nella direzione opposta rispetto al flusso dei veicoli diretti verso Torino, in una situazione di potenziale gravissimo pericolo.
Secondo una prima ricostruzione, il conducente potrebbe avere imboccato l’autostrada attraverso il casello di San Giorgio Canavese, caratterizzato da varchi completamente automatizzati. Una volta entrato sulla A5, probabilmente resosi conto dell’errore, si sarebbe fermato in prossimità della rampa di uscita senza coinvolgere altri mezzi e senza provocare incidenti.
Fortunatamente l’episodio si è concluso senza conseguenze, ma soltanto per una serie di circostanze favorevoli. Sarebbe bastata una manovra improvvisa o la distrazione di uno degli automobilisti in transito per trasformare quella che oggi appare come una scena surreale in una tragedia.
L’accaduto riporta inevitabilmente l’attenzione sulla sicurezza stradale e sull’utilizzo corretto dei monopattini elettrici, la cui circolazione sulle autostrade è espressamente vietata dal Codice della strada.
Episodi analoghi, peraltro, non rappresentano una novità assoluta. Negli ultimi anni sono state segnalate situazioni simili anche lungo la tangenziale di Torino e sul raccordo autostradale per Caselle, dove alcuni utenti sono stati sorpresi a percorrere tratti di strada riservati esclusivamente ai veicoli a motore.
La fotografia scattata a San Giorgio Canavese è così diventata, in poche ore, il simbolo di un comportamento estremamente imprudente, capace di mettere a rischio non soltanto chi si trova alla guida del monopattino, ma anche tutti gli altri utenti della strada.
Un episodio che riaccende il dibattito sulla necessità di incrementare la cultura della sicurezza e di promuovere un utilizzo consapevole di mezzi sempre più diffusi nelle città, ma che, se impiegati al di fuori delle regole, possono trasformarsi in un serio pericolo per la collettività.