
Parco del Gran Paradiso, torna la “Nivolet Card:” accessi auto contingentati anche nel 2026
Dopo i risultati ottenuti durante la prima stagione di sperimentazione, il sistema di regolamentazione degli accessi al Colle del Nivolet entra nel suo secondo anno di applicazione. Il progetto “Nivolet: un passo alla volta” proseguirà infatti anche nel 2026, confermando l’impianto generale adottato lo scorso anno e introducendo alcune novità nel calendario con l’obiettivo di continuare a coniugare la tutela ambientale con una fruizione sostenibile di uno dei luoghi più preziosi del Parco Nazionale Gran Paradiso.
I numeri registrati nel 2025 evidenziano l’efficacia delle misure adottate. Nel periodo interessato dalla regolamentazione, i transiti veicolari verso la Piana del Nivolet sono diminuiti di oltre il 40% rispetto al 2024, un risultato raggiunto grazie alla collaborazione tra Parco Nazionale Gran Paradiso, Città Metropolitana di Torino, proprietaria della Strada Provinciale 50, Regione Autonoma Valle d’Aosta e Comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche.
In seguito alle valutazioni del comitato tecnico costituito dai diversi enti coinvolti, il Parco ha confermato sostanzialmente le modalità di accesso già sperimentate nel 2025. Il tratto finale della Sp50, dal lago Serrù alla Piana del Nivolet, sarà accessibile a un massimo di 350 veicoli al giorno, motocicli compresi, attraverso la prenotazione online e l’acquisto della Nivolet Card, al costo di 10 euro.
La regolamentazione entrerà in vigore da sabato 4 luglio durante tutti i fine settimana del mese e, successivamente, dal 27 luglio al 30 agosto sarà attiva tutti i giorni. Le limitazioni interesseranno inoltre anche i primi due fine settimana di settembre, una decisione maturata alla luce del forte afflusso turistico registrato negli ultimi anni anche a stagione avanzata.
Il calendario 2026 prevede inoltre tre giornate di chiusura completa al traffico privato. Il 27 giugno, in occasione del Nivolet Bike Day, il 25 luglio per il Fitwalking Day e il 21 agosto, quando l’altopiano ospiterà un evento transfrontaliero inserito nel progetto europeo Interreg BiodivTourAlps.
Tra le novità introdotte per la nuova stagione figurano il potenziamento del servizio di navette gratuite e l’installazione di un punto wi-fi libero in località Chiapili Inferiore, nei pressi del parcheggio situato prima del Bar Lo Sciatore. L’obiettivo è consentire ai visitatori di acquistare più facilmente la Nivolet Card prima di raggiungere il varco del Serrù e favorire l’utilizzo del trasporto pubblico in alternativa ai mezzi privati.
Parallelamente è stato avviato anche lo studio socio-economico previsto fin dalla fase iniziale del progetto. L’analisi, affidata a Ires Piemonte e Ircrès-Cnr, consentirà di valutare in maniera indipendente e scientifica gli effetti della regolamentazione sul territorio e di orientare le future decisioni.
«I risultati ottenuti nel primo anno di applicazione dimostrano che è possibile coniugare tutela ambientale e fruizione del territorio attraverso strumenti condivisi e basati sui dati», sottolinea il presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso, Mauro Durbano. «Il percorso avviato con tutti gli enti coinvolti prosegue con l’obiettivo di migliorare progressivamente il sistema, ascoltando il territorio e valutando attentamente gli effetti delle misure adottate. La gestione del Nivolet è una sfida complessa che richiede equilibrio, confronto e responsabilità condivisa. Continuiamo ad affrontarla, un passo alla volta».
L’esperienza avviata lo scorso anno si prepara così a entrare in una nuova fase, con l’obiettivo di preservare uno degli angoli più suggestivi delle Alpi e garantire alle migliaia di visitatori un rapporto sempre più equilibrato con un ambiente naturale di straordinario valore.