
Favria in festa per don Irvin Ottino: dopo oltre un secolo il paese ritrova un sacerdote originario della comunità
Una chiesa gremita e una comunità stretta attorno al suo nuovo sacerdote. Domenica 14 giugno la parrocchia di Favria ha vissuto una giornata destinata a rimanere nella memoria collettiva con la prima Santa Messa celebrata da don Irvin Ottino, ordinato sacerdote il giorno precedente nel Duomo di Torino dal cardinale Roberto Repole.
L’emozione è stata particolarmente intensa perché don Irvin, nato il 28 luglio 1988, è il primo sacerdote originario di Favria dopo oltre cent’anni. Un evento che ha suscitato profonda gioia e commozione tra i fedeli e l’intera comunità, accorsi numerosi per condividere un momento di fede e di festa.
Tra preghiera, raccoglimento e partecipazione, la celebrazione si è trasformata in un grande abbraccio collettivo nei confronti del novello sacerdote, accompagnato dall’affetto e dalla gratitudine di quanti hanno seguito il suo cammino vocazionale.
A nome della comunità è intervenuto anche il sindaco Vittorio Bellone, che ha affidato ai social un messaggio carico di emozione e riconoscenza.
«Vederti qui, con la stola, fa battere forte il cuore a tutti noi. Ti abbiamo visto crescere, abbiamo seguito i passi del tuo cammino, abbiamo pregato per la tua vocazione e oggi raccogliamo, insieme a te, questo frutto meraviglioso della grazia di Dio. “Il sacerdote non è sacerdote per se stesso, lo è per voi”, diceva il Santo Curato d’Ars. E tu, don Irvin, oggi ti doni interamente a quel popolo che il Signore ti affiderà. Ma sappi che una parte del tuo cuore resterà per sempre legata a queste panche, a queste mura e a questa gente che ti vuole bene».
Il primo cittadino ha voluto rivolgere un pensiero particolare anche al parroco di Favria, don Gianni, riconoscendone il ruolo svolto nell’accompagnare la vocazione del giovane sacerdote.
«Un ringraziamento speciale e affettuoso a don Gianni, per la tua guida paterna, per aver custodito e accompagnato la vocazione di Irvin con la preghiera, il consiglio e l’esempio quotidiano. La tua presenza al suo fianco, all’altare, è il segno bellissimo di una staffetta di fede e di una paternità spirituale che continua».
La prima celebrazione eucaristica di don Irvin Ottino ha rappresentato non soltanto una tappa fondamentale nel suo percorso sacerdotale, ma anche un momento storico per Favria, che dopo più di un secolo può nuovamente annoverare tra i propri figli un sacerdote chiamato a servire la Chiesa e la comunità cristiana. Una giornata vissuta con intensa partecipazione e che resterà impressa nel cuore di tanti fedeli come una testimonianza di speranza e di fede condivisa.