
Oltre mille persone al Lago di Viverone per la prima Ocean M italiana: successo per la M Lifesaving Challenge
Una giornata destinata a entrare nella storia del lifesaving italiano. Sabato 13 giugno il Lago di Viverone ha ospitato la prima edizione della M Lifesaving Challenge, la prima competizione italiana di Ocean M organizzata dalla Asd Nuotatori Canavesani, capace di richiamare oltre mille persone tra atleti, accompagnatori, famiglie e appassionati lungo le rive del lago.
L’evento ha visto la partecipazione di sedici società sportive provenienti da tutta Italia e dall’estero, con concorrenti arrivati da Germania, Svizzera, Polonia e Spagna. Determinante anche il contributo di oltre trenta volontari che hanno garantito l’organizzazione e la sicurezza della manifestazione.
La grande novità è stata rappresentata proprio dall’introduzione in Italia del format Ocean M, una spettacolare gara a eliminazione diretta che combina nuoto, tavola e surfski lungo un percorso a forma di “M” disegnato sulle acque del Lago di Viverone.
Al termine di batterie e semifinali molto combattute, tra gli uomini si è imposto Diego Ferrari degli Amici Nuoto Riva, davanti a Lorenzo Omero della Sportiva Sturla e al giovane Matteo Pizzorno della Rari Nantes Cairo. In campo femminile la vittoria è andata alla tedesca Anna-Fiona Volz della DLRG Nieder-Olm/Wörrstadt, che ha preceduto Maddalena Daraio della SA-FA 2000 e Flaminia Monti delle Fiamme Oro.
Positivo anche il bilancio per la società organizzatrice. Gli atleti della Asd Nuotatori Canavesani hanno infatti raggiunto le finali con Giovanni Mattiacci, sesto assoluto tra gli uomini, e Clarisse Angelica Mucci, ottava tra le donne, mentre altri rappresentanti del sodalizio canavesano hanno conquistato le semifinali, confermando la crescita del movimento locale.
Grande partecipazione anche per la M Swim Challenge, aperta ad atleti di tutte le età e livelli. Federico Roffino ha conquistato il successo assoluto maschile davanti a Enrico Piacenza e al tedesco Johannes Franck. Tra le donne ha prevalso Maddalena Daraio, seguita da Cristina Floris e Glenda Gheltrito. Tra gli Esordienti vittorie per Leonardo Zatelli e Ginevra Lucianaz.
Particolarmente significativo il momento dedicato all’inclusione, con la presenza di atleti con disabilità che hanno partecipato alla manifestazione insieme ai propri compagni di squadra, testimoniando ancora una volta il valore dello sport come strumento di integrazione e crescita.
La giornata non è stata soltanto competizione. Il Village della M Lifesaving Challenge e i “Dialoghi sul Lago” hanno animato il lungolago di Anzasco con incontri dedicati all’ambiente, alla cultura, alla sicurezza e alla valorizzazione del territorio. Tra gli ospiti intervenuti Paolo Ghiggio, la dottoressa Gianna Betta, Matteo Sonza Reorda e l’Associazione Violetta.
«Vedere atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero sfidarsi sul Lago di Viverone è stato emozionante. Questo è solo l’inizio di un percorso che vuole portare il lifesaving oceanico sempre più vicino alle persone», hanno commentato Sabrina Giacoletto e Luca Motto Ros, ideatori e organizzatori dell’iniziativa.
«Come Nuotatori Canavesani siamo orgogliosi di aver contribuito a realizzare un evento che ha saputo unire sport, inclusione, promozione del territorio e volontariato. Il successo di questa prima edizione è il risultato del lavoro di una squadra straordinaria», ha aggiunto il presidente della società organizzatrice, Giovanni Anselmetti.
Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità, tra cui il sindaco di Piverone Alessandro Maria Fasolo e l’assessore del Comune di Rivarolo Canavese Alessia Cuffia. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai volontari, alle forze dell’ordine, alla Croce Rossa, alla Protezione civile, al personale sanitario e ai numerosi sponsor che hanno sostenuto il progetto.
La prima Ocean M italiana si chiude così con un bilancio estremamente positivo. Più che una semplice competizione, la M Lifesaving Challenge si è rivelata una grande festa dello sport e del territorio, dimostrando come la collaborazione tra associazioni, istituzioni e imprese possa trasformare un sogno ambizioso in una realtà concreta.