
Estate 2026 da record per l’aeroporto di Torino: più voli, nuove destinazioni e traffico in forte crescita
Più collegamenti, nuove destinazioni e numeri in costante crescita. L’estate 2026 segna un nuovo record per l’aeroporto di Torino-Caselle, che si presenta alla stagione turistica con la programmazione più ampia della sua storia e un’offerta sempre più articolata per i passeggeri piemontesi.
Nei primi cinque mesi del 2026 lo scalo torinese ha movimentato complessivamente 2,4 milioni di viaggiatori. Solo tra aprile e maggio sono transitati oltre 982 mila passeggeri, con una crescita del 19% rispetto allo stesso periodo del 2025. Numeri che confermano il momento positivo vissuto dall’infrastruttura e accompagnano il decollo della stagione estiva.
La Summer 2026 mette a disposizione 54 destinazioni, con un incremento del 6% rispetto all’estate dello scorso anno, collegando 24 Paesi e offrendo complessivamente 4,2 milioni di posti. Si tratta di oltre 800 mila posti in più rispetto alla Summer 2025, a testimonianza del rafforzamento del ruolo dello scalo piemontese nel panorama nazionale e internazionale.
Tra le principali novità figurano i collegamenti con Tirana, Sofia, Helsinki, Palermo, Salerno, Londra Luton, Budapest e Chisinau. A queste si aggiungeranno nei prossimi mesi le nuove rotte per Roma Fiumicino, Barcellona, Bilbao e Valencia.
Contestualmente, diverse destinazioni già presenti nel network beneficeranno di un aumento delle frequenze. È il caso di Madrid, Malaga, Marrakech, Catania, Palermo, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Bucarest e Tirana, oltre ai collegamenti con Barcellona.
L’offerta estiva consente così ai passeggeri di raggiungere con maggiore facilità sia le principali località turistiche del Mediterraneo sia numerose capitali europee, oltre ai grandi hub internazionali che permettono di proseguire il viaggio verso ogni parte del mondo.
«L’estate 2026 conferma la capacità dell’Aeroporto di Torino di sviluppare un’offerta di collegamenti sempre più ampia e a prezzi accessibili, articolata e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio – sottolinea l’amministratore delegato di Torino Airport, Andrea Andorno –. L’ampliamento del network, l’ingresso di nuove rotte e il rafforzamento delle frequenze consolidano il ruolo dello scalo come infrastruttura strategica al servizio del Piemonte, sia per il traffico leisure, sia per i collegamenti verso i principali hub internazionali».
La crescita dei volumi di traffico e l’ampliamento delle destinazioni confermano dunque il ruolo sempre più centrale dell’aeroporto di Caselle nel sistema dei trasporti del Nord-Ovest. Un’infrastruttura che guarda al futuro puntando su accessibilità, competitività e connessioni sempre più capillari, offrendo ai viaggiatori piemontesi un ventaglio di opportunità senza precedenti.