
Cuceglio/San Giusto Canavese: i carabinieri sequestrano 18 chili e mezzo chilo di cocaina. Due arresti
Una vasta operazione antidroga coordinata dalla Procura di Ivrea ha portato al sequestro di circa 18 chilogrammi di hashish, oltre mezzo chilo di cocaina e al ritrovamento di un’arma clandestina. Il bilancio del blitz condotto all’alba di mercoledì 10 giugno dai carabinieri della Compagnia di Ivrea è di due persone arrestate in flagranza di reato e sette denunciate a piede libero.
L’intervento, coordinato dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Ivrea, ha visto impegnati oltre 70 militari, con il supporto delle Aliquote di Primo Intervento (Api) di Torino, delle unità cinofile del Nucleo di Volpiano e della Polizia Locale di Strambino.
Le perquisizioni sono scattate intorno alle cinque del mattino in diverse località del Canavese, in esecuzione di decreti emessi dalla Procura eporediese nell’ambito di un’articolata attività investigativa avviata tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. Le indagini erano partite in seguito ad alcuni episodi intimidatori caratterizzati dall’esplosione di colpi d’arma da fuoco nelle zone di San Giusto Canavese e Caluso.
Nel mirino degli investigatori una rete di persone residenti principalmente tra San Giusto Canavese, Cuceglio, San Giorgio Canavese e Caluso. A vario titolo, gli indagati sono chiamati a rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione abusiva di armi, minacce e danneggiamenti aggravati.
Nel corso delle perquisizioni, a Cuceglio, i militari hanno sorpreso un cittadino marocchino del 1993 in possesso di circa due chilogrammi di hashish, suddivisi in venti panetti, e di 600 grammi di cocaina confezionati in due involucri. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato.
Il sequestro più consistente è stato però effettuato a San Giusto Canavese, dove i carabinieri hanno rinvenuto 16 chilogrammi di hashish, suddivisi in 160 panetti, custoditi all’interno dell’abitazione di un italiano del 1983. Anche per lui sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Sempre a San Giusto Canavese, nell’abitazione di un altro italiano, classe 1996, i militari hanno scoperto un’arma detenuta illegalmente. Si tratta di una pistola monocanna ad avancarica priva di matricola, insieme a una cartuccia calibro 38 Special, immediatamente sequestrate.
L’operazione rappresenta uno dei più importanti interventi degli ultimi mesi nel Canavese sul fronte del contrasto allo spaccio e alla detenzione abusiva di armi. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Ivrea per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire i collegamenti tra i soggetti coinvolti.