
Il Canavese piange la scomparsa di Lodovico Addomino: aveva 56 anni, era tecnico di radiologia e allenatore dei giovani
Ha suscitato profondo cordoglio in tutto il Canavese la notizia dell’improvvisa scomparsa di Lodovico Addomino, morto all’età di 56 anni. Tecnico sanitario di radiologia medica molto apprezzato per la sua professionalità e il suo carattere solare, era conosciuto anche nel mondo sportivo eporediese, dove da anni si dedicava con passione alla crescita dei più giovani come allenatore di calcio.
Cresciuto nel quartiere Bellavista, Addomino era una figura stimata tanto nell’ambito lavorativo quanto sui campi da gioco, dove aveva saputo trasmettere ai ragazzi non solo competenze sportive ma anche valori umani e spirito di squadra.
In queste ore di dolore, il presidente del Banchette Colleretto G.P. Gianni Sabolo, il vicepresidente Antonio Vernetto, il direttivo, i dirigenti, gli allenatori e gli atleti della società canavesana hanno voluto stringersi attorno ai familiari del loro apprezzato mister, ricordandone con affetto la disponibilità e la passione che metteva nel suo impegno con il settore giovanile.
Numerosi anche i messaggi comparsi sui social network, dove amici, colleghi ed ex compagni di lavoro hanno affidato ai ricordi parole cariche di affetto.
«Le notizie che non vorresti mai sentire. Eri una forza della natura, capace di creare solo allegria intorno a te. Mi dispiace immensamente. Un abbraccio alla tua famiglia» scrive un amico. «Sei stato un collega straordinario e un amico sincero. Grazie per tutti i momenti condivisi, le risate e gli insegnamenti. Ti porterò sempre nel cuore» si legge in un altro messaggio.
La scomparsa di Lodovico Addomino lascia un grande vuoto tra quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo, sia nella professione sanitaria sia nel mondo dello sport, dove aveva saputo conquistarsi la stima e l’affetto di tanti ragazzi e delle loro famiglie.
Lodovico Addomino lascia la moglie Maurizia, il figlio Gabriele, la mamma Maria e il fratello Enzo.
L’ultimo saluto sarà celebrato giovedì 11 giugno 2026 alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Agliè, dove parenti, amici e quanti gli hanno voluto bene si ritroveranno per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio.
Con lui il Canavese perde un professionista stimato, un educatore sportivo appassionato e una persona che, come testimoniano i tanti messaggi di queste ore, aveva fatto dell’allegria, dell’amicizia e della disponibilità verso gli altri uno stile di vita.