
Rivarolo Canavese: un ulivo in ricordo della professoressa Anna Maria Ingrosso. Il tributo dell’Istituto Aldo Moro
La conclusione dell’anno scolastico è stata anche l’occasione per un momento di profonda commozione all’Istituto Aldo Moro di Rivarolo Canavese, che ha voluto rendere omaggio alla memoria della professoressa Anna Maria Ingrosso, scomparsa nel luglio del 2025 a soli 46 anni.
Docente di lettere, Anna Maria Ingrosso aveva insegnato per diversi anni alla scuola secondaria di primo grado Giovanni Cena di Cuorgnè e successivamente all’Aldo Moro, dove aveva prestato servizio per cinque anni lasciando un ricordo indelebile tra colleghi, studenti e famiglie.
Per ricordarla, nel giardino antistante l’ingresso dell’Istituto Tecnico è stato piantato un ulivo, simbolo della sua terra d’origine ma anche emblema universale di pace, speranza e rinascita. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi docenti, studenti, genitori e personale scolastico, testimoniando il forte legame che ancora oggi unisce la comunità scolastica alla figura dell’insegnante.
Nel corso della cerimonia la dirigente scolastica, Cosetta Borelli, ha sottolineato il significato del gesto compiuto dalla scuola, evidenziando come l’ulivo rappresenti i valori che l’istituzione scolastica è chiamata a trasmettere quotidianamente alle nuove generazioni: il dialogo, il rispetto reciproco e la capacità di costruire relazioni positive all’interno della comunità.
L’albero, destinato a crescere negli anni, è stato indicato come simbolo di una scuola che sa affrontare le difficoltà restando unita e che trova la propria forza nella collaborazione tra studenti, insegnanti, famiglie e personale.
Particolarmente toccante il ricordo dedicato ad Anna Maria Ingrosso a pochi giorni dal primo anniversario della sua scomparsa. La dirigente ha richiamato l’amore per la cultura che caratterizzava l’insegnante, la passione con cui svolgeva il proprio lavoro e il profondo affetto che nutriva verso gli studenti.
La scelta di legare il ricordo della docente alla piantumazione di un ulivo assume così un significato che va oltre la commemorazione. Rappresenta la volontà di mantenere viva la memoria di una professionista che ha lasciato un segno importante nella scuola e nelle persone che hanno avuto modo di conoscerla, trasmettendo attraverso l’insegnamento valori destinati a durare nel tempo.
L’ulivo messo a dimora nel giardino dell’Aldo Moro continuerà a crescere come testimonianza concreta di questo legame, custodendo il ricordo di una docente che ha fatto della conoscenza, dell’educazione e dell’attenzione verso gli altri la propria missione quotidiana.